Folgore Caratese, i tifosi rispondono al Comune: cosa recita lo striscione e l'appello a Zanica
La Gradinata Est prende posizione sul caso stadio: striscione sotto il Comune e appello a tutti i tifosi della Folgore Caratese per la trasferta di Zanica.
La polemica sullo stadio della Folgore Caratese arriva anche sotto il palazzo comunale. Nella notte è comparso uno striscione firmato dalla Gradinata Est, con un messaggio diretto rivolto all'amministrazione di Carate Brianza: “Comune ancora in ferie?!”.

È la risposta della tifoseria organizzata alla vicenda che nelle ultime ore ha visto contrapporsi il presidente della Folgore Caratese Michele Criscitiello e il sindaco di Carate Brianza Luca Veggian. Dopo la conferenza stampa del presidente e la replica del primo cittadino, i tifosi hanno deciso di prendere posizione pubblicamente sulla questione dello stadio e sulle difficoltà che stanno accompagnando l'esordio della squadra in Serie C.
La Gradinata Est ha diffuso anche un comunicato nel quale esprime “tutto il nostro disappunto e la nostra delusione” per quella che considera una gestione istituzionale non adeguata alla situazione. E, mentre resta da definire il futuro delle partite casalinghe a Carate, la tifoseria ha già indicato la propria risposta: tutti a Zanica, per sostenere la squadra nel settore ospiti.
Folgore Caratese, lo striscione sotto il Comune: “Ancora in ferie?!”
Lo striscione comparso nella notte davanti al palazzo comunale rappresenta la prima manifestazione pubblica della tifoseria organizzata dopo il botta e risposta tra Criscitiello e Veggian.
Il messaggio, “Comune ancora in ferie?!”, riprende proprio uno dei punti più contestati della conferenza stampa del presidente della Folgore Caratese. Criscitiello aveva infatti accusato gli uffici comunali di non aver garantito, a suo giudizio, una risposta adeguata alle esigenze della società durante il periodo estivo.
Il sindaco Veggian, nella sua replica, ha respinto questa ricostruzione, sostenendo che il Comune sia rimasto operativo anche ad agosto e che gli uffici abbiano continuato a seguire l'istruttoria, inviando alla società le richieste di integrazione della documentazione.
Lo striscione della Gradinata Est arriva dunque nel pieno di una contrapposizione ancora aperta, senza che la tifoseria entri direttamente nel merito dell'intero iter amministrativo.
La Gradinata Est: “Mancanza di rispetto verso chi ama la Folgore Caratese”
Nel comunicato diffuso nelle ultime ore, la tifoseria organizzata chiarisce di non voler entrare nel merito delle “questioni politico societarie”, ma contesta quello che considera un atteggiamento di indifferenza istituzionale nei confronti del percorso della società.
Secondo quanto appreso nelle ultime ore ci sentiamo di esprimere tutto il nostro disappunto e la nostra delusione nei confronti di chi avrebbe il dovere civico e morale di provvedere solo ed esclusivamente all’interesse del cittadino.
La Gradinata Est sostiene che, a suo giudizio, non sarebbe stato riconosciuto il valore del lavoro svolto dalla società e soprattutto il significato che la Folgore Caratese rappresenta per il territorio.
Nel comunicato i tifosi parlano di “totale mancanza di rispetto nei confronti di quanti amano la Folgore Caratese”, definendo la squadra un “orgoglio sportivo e sociale” per le comunità coinvolte.
La presa di posizione riguarda anche il rapporto con le amministrazioni di Carate Brianza e Verano Brianza. Secondo la tifoseria, i due Comuni avrebbero “in ogni tempo cercato di ostacolare l'espansione” del movimento legato alla Folgore Caratese e della sua passione popolare.
Dopo la polemica sullo stadio, la Gradinata Est chiama tutti a Zanica
La parte più concreta della presa di posizione arriva però dal successivo appello social della tifoseria. La Gradinata Est non si rivolge soltanto agli ultras, ma chiede la presenza di tutti i tifosi della Folgore Caratese a Zanica.
L'obiettivo dichiarato è trasformare la trasferta in una risposta collettiva della tifoseria.
Diamo un segnale che noi ci siamo, non solo gli ultras ma tutto il popolo biancoazzurro.
Il messaggio invita quindi i sostenitori a riempire il settore ospiti e a sostenere la squadra con ancora maggiore partecipazione.
La Gradinata Est sottolinea anche che, in questa fase, non sarebbe sufficiente limitarsi alla partecipazione sui social. Il riferimento è esplicito: “non serve mettere il like al post che abbiam fatto contro il Comune, ora serve la presenza di tutti”.
L'appello si chiude con il consueto richiamo alla curva: “Avanti noi, avanti gradinata est!”.
Folgore Caratese, dalla polemica istituzionale alla risposta dei tifosi
La vicenda dello stadio assume così una dimensione ulteriore. Dopo le accuse di Criscitiello e la replica del sindaco Veggian, la questione coinvolge direttamente anche la tifoseria organizzata.
Il punto, per la Gradinata Est, non è soltanto dove giocherà la squadra nelle prossime settimane, ma il riconoscimento del percorso compiuto dalla Folgore Caratese e del legame costruito con il territorio.
E mentre sul piano amministrativo restano da chiarire i tempi e gli ultimi passaggi necessari per l'utilizzo dello stadio di Carate Brianza, sul piano sportivo la tifoseria ha già scelto come rispondere: se la squadra dovrà giocare a Zanica, il popolo biancazzurro vuole esserci.
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