Sognare di assistere dal vivo alle Olimpiadi Invernali 2026 è legittimo. Permetterselo, molto meno.
Un’indagine di Altroconsumo fotografa una realtà poco rassicurante: un semplice weekend olimpico per due persone può trasformarsi in una spesa da capogiro, con cifre che in alcune località superano abbondantemente i 2.000 euro.

Alloggio, trasporti e biglietti incidono pesantemente sul budget, soprattutto nelle località di montagna. Milano resta l’eccezione, ma il quadro generale è chiaro: i Giochi non saranno per tutte le tasche.

Alloggi olimpici: prezzi in calo, ma restano proibitivi

La voce che pesa di più è senza dubbio quella dell’alloggio. Altroconsumo ha confrontato i prezzi di hotel a tre stelle e Airbnb durante alcuni weekend olimpici di febbraio 2026 con quelli di un normale fine settimana di gennaio.

Il risultato è netto: anche se rispetto all’estate 2025 si registra un lieve calo dei prezzi, le cifre restano enormemente superiori alla norma.

  • Cortina d’Ampezzo è la località più cara: oltre 2.000 euro per dormire un weekend, con un aumento del 261% rispetto a gennaio.
  • Valtellina segue a ruota con una media di quasi 1.700 euro, ma qui l’aumento è ancora più impressionante: +437%.
  • Val di Fiemme e Milano si collocano su livelli più bassi, rispettivamente intorno ai 500 euro e poco sopra i 300 euro, ma anche in questi casi i prezzi risultano raddoppiati rispetto a un weekend normale.

Hotel o Airbnb? Dipende dalla località

Il confronto tra hotel e affitti brevi riserva alcune sorprese:

  • a Cortina, gli Airbnb superano spesso i 3.000 euro, risultando più cari degli hotel a tre stelle;
  • in Valtellina accade il contrario: sono gli hotel a superare i 2.000 euro, mentre gli Airbnb costano circa la metà;
  • in Val di Fiemme, gli Airbnb risultano più costosi degli hotel;
  • a Milano, la differenza è meno marcata e gli Airbnb restano l’opzione più conveniente.

Un consiglio pratico: chi ha già prenotato e può cancellare senza penali farebbe bene a controllare di nuovo i prezzi. In alcuni casi è possibile risparmiare.

Trasporti: rincari contenuti, ma biglietti cari

Olimpic

Raggiungere le sedi olimpiche in treno non è economico, anche se gli aumenti rispetto a gennaio 2026 sono tutto sommato contenuti.

Alcuni esempi di costi A/R per due persone:

  • Milano–Cortina: 216 euro
  • Roma–Cortina: 338 euro
  • Torino–Cortina: 318 euro
  • Milano–Tirano (Valtellina): 50 euro

Gli aumenti medi vanno dal 4% al 7%, ma su alcune tratte le differenze tra prezzo minimo e massimo sono enormi. In certi casi si arriva a scarti superiori al 160%, rendendo fondamentale prenotare con largo anticipo.

Biglietti olimpici: dal low cost al lusso

Anche i biglietti per le gare presentano una forbice di prezzi molto ampia.

Le discipline più accessibili restano:

  • hockey su ghiaccio a Milano,
  • biathlon,
  • curling,
  • sci di fondo,
    tutte con biglietti sotto i 100 euro per due persone.

Decisamente più costosi invece:

  • sci acrobatico,
  • short track,
  • pattinaggio di figura, che può arrivare a 560 euro per due.

La scelta dello sport fa la differenza quanto quella della località.

Quanto costa davvero un weekend olimpico

Tirando le somme, il quadro è chiaro:

  • Milano resta la soluzione più abbordabile: un weekend con hockey su ghiaccio può costare meno di 700 euro per due persone, alloggio incluso.
  • Cortina rappresenta l’estremo opposto: seguire lo sci alpino può far schizzare il conto oltre i 2.800 euro.

Le Olimpiadi Invernali 2026 promettono spettacolo e grandi emozioni. Ma per molti italiani, più che un sogno sportivo, rischiano di restare un evento da guardare sul divano.