A Monza torna in azione la macchina della prevenzione. Un caso sospetto di Dengue è stato registrato nella zona di via Cavallotti e il Comune ha disposto un intervento straordinario di disinfestazione che interesserà per tre giorni una parte della città.

Le operazioni partiranno martedì 25 agosto e proseguiranno fino a giovedì 27 agosto, all’interno di un raggio di circa 200 metri da via Cavallotti. Per i residenti ci sarà soprattutto una precauzione da osservare: durante i trattamenti le finestre dovranno restare ben chiuse.

Tre sere di interventi tra via Cavallotti e il centro

L’intervento è stato disposto dal Comune con un’ordinanza, su richiesta dell’Agenzia di Tutela della Salute Brianza, nell’ambito delle procedure previste dal Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle Arbovirosi.

Gli operatori saranno al lavoro nelle serate di martedì, mercoledì e giovedì, dalle 18 a mezzanotte.

La zona interessata comprende, in particolare, tratti di via Cavallotti, via San Gottardo, via Parravicini, via Manzoni, via Gramsci, via Artigianelli, piazza Diaz, via Pavoni e via Magenta.

Dengue

Non si tratta dunque di un intervento ordinario già fissato nel calendario stagionale, ma di una misura aggiuntiva adottata dopo la segnalazione del caso sospetto.

È già la quarta disinfestazione straordinaria del 2026

Quella prevista tra il 25 e il 27 agosto sarà infatti la quarta disinfestazione straordinaria effettuata a Monza nel corso del 2026.

Le operazioni comprenderanno trattamenti adulticidi e larvicidi, oltre alla ricerca e alla rimozione degli eventuali focolai larvali. Il tutto si aggiunge alle attività di disinfestazione già programmate dal Comune per la stagione.

La situazione resta sotto il controllo di Ats Brianza, che ha disposto l’applicazione del protocollo previsto in presenza di casi sospetti.

Finestre chiuse e accesso alle aree private

Per chi vive nella zona interessata, le indicazioni sono semplici ma vanno rispettate.

Durante le ore della disinfestazione sarà necessario tenere le finestre ben chiuse. Ai cittadini viene inoltre chiesto di collaborare eliminando eventuali ristagni o focolai larvali presenti nelle abitazioni e nelle relative pertinenze.

Gli operatori incaricati dovranno poter accedere anche alle aree private comuni quando necessario per svolgere le attività previste dall’ordinanza.

Quanto alla Dengue, non esiste un trattamento specifico. Nella maggior parte dei casi la guarigione avviene completamente nel giro di circa due settimane. Le cure sono di supporto e comprendono riposo, assunzione di liquidi e farmaci per ridurre la febbre.