Ex Philips, il maxi progetto commerciale: ecco tutti i numeri dell'accordo
Nell'ex Philips a Monza, il nuovo supermercato comporta oneri per 651.809 euro, circa 158mila di monetizzazioni e lavori per la viabilità locale.
Il nuovo supermercato nell'area ex Philips di Monza non porterà soltanto un'altra insegna commerciale e un'attività di ristorazione veloce vicino a PizzAut. La convenzione urbanistica approvata dal Comune prevede anche 651.809 euro di oneri di urbanizzazione e circa 158mila euro di monetizzazioni, oltre alla realizzazione di parcheggi e interventi sulla viabilità.
Il cantiere tra via Philips e viale Campania, già al centro dell'attenzione per la concentrazione di supermercati nella zona, rappresenta un ulteriore passaggio nella trasformazione dell'ex comparto industriale. Il progetto era stato autorizzato amministrativamente a marzo, mentre non risultano ancora comunicate ufficialmente l'insegna del punto vendita e la data di apertura.
Ex Philips, quanto vale l'accordo con il Comune di Monza
L'intervento prevede una media struttura commerciale con una superficie lorda di pavimento di 2.153,70 metri quadrati, dei quali 1.467,05 destinati alla vendita di prodotti alimentari e non alimentari.
Accanto al nuovo supermercato è previsto anche il recupero di un edificio precedentemente utilizzato come mensa interaziendale, destinato alla somministrazione di alimenti e bevande. La struttura interessata dalla ristrutturazione avrà una superficie lorda complessiva di 1.966,70 metri quadrati, comprese le nuove tettoie.
Ma il progetto non riguarda soltanto le attività commerciali.
Secondo quanto riportato da Prima Monza, alla quota di 651.809 euro di oneri urbanistici si aggiungono circa 158mila euro per la monetizzazione degli standard urbanistici non realizzati. Complessivamente, le due voci ammontano quindi a circa 810mila euro.
Si tratta di importi previsti dalla convenzione, non di una valutazione del costo complessivo del supermercato. La documentazione giornalistica consultata non permette inoltre di stabilire quante delle somme siano già state effettivamente incassate dal Comune.
Parcheggi pubblici e una nuova rotatoria su viale Campania
L'accordo urbanistico comprende anche diverse opere destinate a modificare l'organizzazione degli spazi esterni.
Il privato dovrà cedere gratuitamente al Comune 793 metri quadrati da destinare a parcheggio pubblico. Altri 2.447 metri quadrati saranno invece assoggettati all'uso pubblico, pur mantenendo una diversa condizione proprietaria.
Le superfici interessate raggiungono complessivamente 3.240 metri quadrati.
Per l'attrezzaggio dei parcheggi viene indicato un valore di 146.410 euro. Sono inoltre previste opere di urbanizzazione per 394.365 euro e la realizzazione di una nuova rotatoria tra via Philips e viale Campania, accompagnata da un percorso ciclabile, per un valore di 318.297 euro.
Gli interventi sulla viabilità assumono particolare importanza in una zona già interessata da un'intensa presenza di attività commerciali e da cantieri infrastrutturali.
Resta da verificare quale sarà l'effettivo impatto del nuovo insediamento sui flussi di traffico, soprattutto negli orari di maggiore affluenza. La costruzione della rotatoria è prevista dal progetto, ma non costituisce di per sé una garanzia di eliminazione delle criticità viabilistiche.
Quando aprirà il supermercato nell'ex Philips?
Un altro elemento riguarda i tempi previsti dall'accordo urbanistico.
La convenzione stabilisce un termine di cinque anni dalla sottoscrizione per completare gli interventi, mentre l'avvio dei lavori deve avvenire entro dodici mesi dal rilascio dei relativi titoli edilizi.
Queste scadenze riguardano gli obblighi edilizi e urbanistici e non permettono di stabilire automaticamente la data di apertura del supermercato.
Anche sull'insegna commerciale occorre mantenere prudenza. Nei mesi scorsi era circolata l'ipotesi dell'arrivo di Lidl, già riportata da Monza-News, ma non è emersa una conferma ufficiale che consenta di presentare questa possibilità come definitiva.
Cinque supermercati nella stessa zona: come cambia il commercio

Con il nuovo punto vendita, la fascia meridionale di Monza vedrà aumentare ulteriormente la concentrazione di attività alimentari.
Nel quadrante compreso tra San Fruttuoso, San Giuseppe e San Rocco sono già presenti l'Esselunga di San Fruttuoso, il Penny Market di via Borgazzi, l'Aldi nella zona di via Bettola e la Coop di via San Rocco.
Il nuovo supermercato dell'ex Philips si aggiungerà a questa rete commerciale, mentre l'attività di ristorazione prevista completerà la riconversione di un altro spazio dell'ex stabilimento industriale.
La trasformazione dell'area offre nuove possibilità di utilizzo di edifici e terreni precedentemente destinati alla produzione, ma pone anche il tema dell'equilibrio tra grandi e medie strutture di vendita, negozi di vicinato, disponibilità di parcheggi e circolazione stradale.
Per il Comune di Monza il progetto comporta dunque non soltanto nuove attività economiche, ma anche obblighi urbanistici precisi a carico dell'operatore privato.
Sarà soprattutto il completamento delle opere previste, insieme all'effettiva accessibilità dei parcheggi e alla gestione della viabilità, a determinare come questo nuovo insediamento si inserirà nella vita quotidiana del quartiere.



