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Filippo Tortu ospite ai Mypersonaltrainer Days: 'Sono sicuro che posso correre ancora sotto i 10 secondi'

Scritto da Sandro Coppola  | 
Filippo Tortu, il velocista medagliato Olimpico, ha incontrato oggi a Milano il pubblico dei Mypersonaltrainer Days, l’evento dedicato al benessere e allo sport organizzato da Mypersonaltrainer all’Arco della Pace questo weekend. Sul palco Filippo ha ricordato l’emozione della vittoria nella staffetta 4x100 ai Giochi Olimpici di Tokyo nel 2021 e cosa abbia significato essere l’atleta che ha corso per ultimo, tagliando il traguardo: “È stata una bella responsabilità, di cui sono molto grato. Sembra assurdo ma penso che uno sport individuale come l’atletica sia l’espressione massima dello sport di squadra. Perché bastava che uno dei tre che mi precedevano corresse un centesimo più lento di quanto ha corso, che saremmo arrivati secondi. Quindi è un merito che va diviso in maniera precisa al 25% fra tutti ed è quello che più mi è piaciuto. È stato il frutto di anni di lavoro di squadra”, spiega Tortu. A proposito di quella gara, il velocista sottolinea: “Il ricordo di Tokyo è sicuramente un bellissimo momento della mia vita e della mia carriera, ma ora voglio pensare a quello che devo ancora fare, alle prossime Olimpiadi”. Ai “Mypersonaltrainer Days” Filippo Tortu ha ripercorso anche lo storico record dei 9”99 nei 100 metri raggiunto a Madrid nel 2018, con cui è diventato il primo italiano di sempre a scendere sotto i 10 secondi. “Allora ero meno consapevole di quello che significa essere un’atleta e lavorare per un risultato, un po’ più spensierato. Però penso che la voglia di ottenere risultati e il desiderio di correre sia il medesimo di quando ho iniziato”.   I prossimi obiettivi? “Per quanto riguarda l’anno prossimo, l’obiettivo sono i campionati del mondo che iniziano ad agosto 2023 e non mi dispiacerebbe fare anche i 100 metri. Se dovessi proprio sceglierei, mi concentrerei sui 200 però ho intenzione di correre entrambe le gare”, svela Tortu ai Mypersonaltrainer Days.  E conclude: ”Quest’anno ho dovuto interrompere la stagione dopo gli Europei. Ma sono sicuro che posso correre ancora sotto i 10 secondi”. fonte integrale: Press Office Mondadori