Ci sono luoghi che, più di altri, riescono a raccontare l’identità di una città anche senza bisogno di parole. Spazi attraversati ogni giorno, spesso dati per scontati, che però custodiscono memoria, storia e simboli profondi.

A volte basta un dettaglio, un elemento architettonico o decorativo, per trasformare un punto urbano in qualcosa di riconoscibile e condiviso. Ed è proprio quando questi simboli vengono colpiti che emerge il loro valore collettivo.

Il rapporto tra cittadini e patrimonio passa anche da qui: dalla cura, dalla conservazione e dalla capacità di intervenire quando qualcosa si rompe. Non solo materialmente, ma anche sul piano simbolico.

In questo equilibrio tra tutela e identità si inseriscono gli interventi di restauro, spesso invisibili ma fondamentali per restituire continuità alla storia urbana.

Restauro Ponte dei Leoni

Monza, ponte dei Leoni vandalizzato: incarico e progetto restauro

Dopo i danni causati durante la notte di Capodanno, il Comune di Monza ha avviato il primo passo concreto per il recupero della statua del ponte dei Leoni. Come riportano i colleghi de Il Cittadino, è stato infatti affidato un incarico da 21.589 euro allo studio specializzato BS|A per la progettazione dell’intervento di ricostruzione della bocca del leone danneggiata da un petardo.

Il team è composto dagli architetti Amedeo Bellini, Marcello Sita e Francesca Gerbelli, professionisti con una consolidata esperienza nel campo del restauro architettonico, della conservazione dei beni architettonici e della riqualificazione ambientale.

I tecnici avranno 37 giorni per redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica, cui seguirà quello esecutivo. Successivamente, si occuperanno anche della direzione lavori e del coordinamento della sicurezza nelle diverse fasi di ripristino della statua, situata su uno degli angoli dello storico ponte sul Lambro in via Vittorio Emanuele, costruito nel 1842 sui resti del ponte romano d’Arena e diventato uno dei simboli della città.

Restauro ponte dei Leoni di Monza: professionisti, tempi e costi

Il profilo dei professionisti coinvolti conferma il livello dell’intervento. Amedeo Bellini, professore emerito del Politecnico di Milano, ha fondato il dottorato in “Conservazione dei beni architettonici” e diretto il dipartimento dedicato tra il 1986 e il 1989, oltre a istituire la Scuola di specializzazione in restauro dei monumenti. È autore di numerose pubblicazioni su storia dell’architettura e tecniche di restauro.

Accanto a lui, Marcello Sita porta un’esperienza trentennale nella progettazione e direzione lavori in complessi cantieri pubblici, mentre Francesca Gerbelli, laureata allo IUAV di Venezia, segue dal 2005 progetti di conservazione e direzione lavori in ambito di restauro.

Nelle prossime settimane il Comune potrebbe affidare l’esecuzione dei lavori alla ditta umbra Estia, già impegnata nel recupero delle facciate del Duomo, nel consolidamento dei fregi in pietra del municipio e nel risanamento del porticato di piazza Carducci.

Il costo complessivo del restauro del ponte dei Leoni sarà definito solo dopo la progettazione, ma potrebbe superare i 20.000 euro, anche in base alla tecnica scelta per ricostruire la parte danneggiata. 

Dovremo effettuare i lavori nella stagione calda – sono state le parole del sindaco Paolo Pilotto riportate dai colleghi de Il Cittadino – la più propizia per interventi all’aperto in quanto sarebbe complicato spostare la statua.

Monza, lavori al ponte dei Leoni: sicurezza, ponteggio e interventi previsti

Nel conto finale dell’intervento rientrerà anche il noleggio del ponteggio metallico installato a metà gennaio, che attualmente protegge la statua da ulteriori atti vandalici e previene il deterioramento della pietra.

L’amministrazione aveva già previsto una pulizia approfondita dei quattro leoni e dei rispettivi basamenti, con l’obiettivo di eliminare i segni del tempo accumulati in quasi due secoli. Inoltre, sono stati commissionati rilievi fotografici dettagliati delle statue, strumenti fondamentali per consentire ai progettisti e ai restauratori di ricostruire con precisione i particolari danneggiati dall’esplosione.