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Mister Raffaele Palladino ha parlato anche in conferenza stampa dopo il pari della Dacia Arena con l'Udinese. Ecco alcuni stralci:

"Non sono riuscito a parlare con Galliani, era molto arrabbiato, come lo ero anche io, usciamo da qui con rammarico perchè nel complesso dei novanta minuti abbiamo fatto una grande prestazione e ci tenevamo a regalare una gioia al nostro presidente, che sia felice anche senza i tre punti, per come ragiona lui e per come è un leone oggi abbiamo lottato come dei leoni per regalare una gioia anche a lui".

"C'è rammarico, dopo aver fatto un primo tempo dove l'Udinese ci chiudeva le linee di passaggio abbiamo preso gol su una ripartenza a campo aperto, dove non siamo stati bravi nelle letture. Purtroppo non abbiamo percepito il pericolo, si potevano fare meglio alcune cose. Nella ripresa siamo stati una squadra totalmente diversa, mettendo sotto l'Udinese dall'inizio alla fine ma senza sfruttare le occasioni in ripartenza per il terzo gol. C'è rammarico per non aver chiuso la gara e un po' di nervosismo, non parlo mai degli arbitri, sono un po' arrabbiato perchè secondo me il metro di giudizio è stato diverso nei due episodi. La staffetta Valoti-Petagna è stata pensata anche in base alla Coppa Italia, dove Valoti qua aveva fatto molto bene. Non volevamo dare punti di riferimento. Quando perdevamo palla abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo e lì è stata brava l'Udinese, nella ripresa credo i cambi abbiano impattato bene. E' stato un grande secondo tempo".

"Secondo me ci potevano essere sia il rigore per l'Udinese che per noi, secondo me quella è la chiave di lettura. Andrea Colpani ha avuto una flessione a gennaio, non riusciva a incidere come sa fare, oggi ha fatto molto bene, gli ho dato una chance dall'inizio, è un ragazzo che cresce quotidianamente, ci può dare una grande mano soprattutto negli ultimi metri. Rovella penso abbia grandi margini di migiloramento, sta facendo un grande campionato, non sa nemmeno lui dove può arrivare, deve migliorare ogni giorno perchè può essere veramente il futuro del calcio italiano, sa giocare, sa difendere, è un centrocampista completo, gli manca qualche gol, uno lo ha segnato, uno lo ha sbagliato, può crescere ancora tanto".