Il prolungamento della metropolitana M3 da San Donato Milanese a Peschiera Borromeo incassa il sostegno del Consiglio regionale della Lombardia. È stato approvato un ordine del giorno a favore dell'estensione della linea gialla, nell'ambito del Programma regionale della mobilità e dei trasporti. Un passo avanti per un progetto destinato a migliorare i collegamenti nel Sud Milano, ma che deve ancora superare un ostacolo fondamentale: trovare i finanziamenti necessari per realizzare l'opera. L'intervento, sostenuto dall'assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, punta ad allungare l'attuale tracciato della M3 oltre il capolinea di San Donato Milanese, raggiungendo il territorio di Peschiera Borromeo.

Prolungamento della M3 a Peschiera Borromeo: cosa ha deciso la Regione Lombardia

Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che sostiene il prolungamento della linea metro M3, dando un nuovo impulso istituzionale a un progetto di cui si discute da tempo. L'iniziativa si inserisce nel percorso di programmazione della mobilità lombarda, con l'obiettivo di rafforzare i collegamenti tra Milano e i comuni dell'area sud-orientale della città. Non si tratta, tuttavia, dell'autorizzazione ad aprire immediatamente i cantieri. L'approvazione dell'ordine del giorno rappresenta un sostegno politico e programmatico, mentre la realizzazione dell'infrastruttura richiede ulteriori passaggi, a partire dalla copertura economica. Il progetto aveva già registrato un avanzamento nei mesi precedenti, quando Regione Lombardia aveva espresso parere favorevole al progetto di fattibilità tecnico-economica predisposto dal Comune di Milano. Un lavoro accompagnato da incontri tra l'assessorato regionale, le istituzioni territoriali, le associazioni locali e gli enti coinvolti.

Metro M3 da San Donato a Peschiera: il nodo dei finanziamenti

La questione principale riguarda ora le risorse economiche. Il sostegno del Consiglio regionale, infatti, non coincide con lo stanziamento dei fondi necessari per costruire il prolungamento. È proprio su questo aspetto che si concentra l'attenzione dell'assessore Franco Lucente, che ha ribadito l'importanza della collaborazione tra le istituzioni per trasformare il progetto in un intervento concreto. «In questa fase diventa ancora più importante la collaborazione tra tutte le istituzioni e gli attori coinvolti, affinché il piano prospettato non rimanga sulla carta ma diventi realmente operativo», ha dichiarato Lucente. L'assessore ha inoltre confermato il proprio impegno a sostenere l'estensione della metropolitana, sottolineando i benefici attesi per migliaia di cittadini e per il sistema del trasporto pubblico locale. Il passaggio successivo sarà dunque individuare le risorse necessarie per procedere con la realizzazione dell'infrastruttura.

Nuove fermate e collegamenti: cosa cambierebbe con la M3 fino a Peschiera Borromeo

L'estensione della linea gialla permetterebbe di portare il servizio metropolitano oltre l'attuale capolinea di San Donato Milanese, migliorando l'accessibilità al trasporto pubblico per chi vive o lavora nell'area di Peschiera Borromeo. Il progetto prevede nuove stazioni e punta a favorire l'interscambio con le altre direttrici del trasporto pubblico, rendendo più agevoli gli spostamenti quotidiani verso Milano. L'obiettivo è offrire un'alternativa di mobilità a un bacino più ampio di cittadini, rafforzando i collegamenti tra il capoluogo lombardo e i territori limitrofi. Restano però diversi elementi da definire o confermare: il numero e la posizione delle nuove fermate, il costo complessivo dell'intervento, le fonti di finanziamento e il calendario dei lavori non sono specificati nelle informazioni finora disponibili. Per i pendolari, quindi, la novità è importante soprattutto sul piano istituzionale. Il progetto ha ottenuto un ulteriore sostegno, ma non è ancora possibile indicare quando la metropolitana potrà effettivamente raggiungere Peschiera Borromeo.