Ex Monza- Incubo Anastasio e Ferraris: addio B per la Salernitana
Salernitana sfuma il sogno Serie B: pesano gli errori degli ex Monza

Il blackout di Anastasio dopo 45 secondi
La partita si mette subito in salita per la Salernitana, e a firmare la "frittata" che cambia la storia del match è proprio l'ex terzino biancorosso Armando Anastasio. Neanche il tempo di accomodarsi in panchina che il difensore commette una topica clamorosa: pressato nella propria area di rigore, Anastasio sceglie la giocata più rischiosa anziché spazzare il pallone. Il Brescia ringrazia, scippa la sfera e sul cross successivo Golemic disturba Donnarumma (costretto poi a uscire per infortunio, sostituito dall'esordiente Brancolini), permettendo a Crespi di appoggiare in rete il più facile dei gol.
Un errore gravissimo che bissa quello dell'andata e che evidenzia la tensione con cui il terzino è sceso in campo. Nonostante un sussulto al 35° con un tiro dalla distanza che ha impegnato Gori, la sua è stata una gara da dimenticare, soffrendo costantemente le discese di Zennaro.
Ferraris non incide: una serata nell'ombra
Se in difesa si balla, in avanti le cose non vanno meglio. Tra i più attesi c'era un altro ex Monza, Andrea Ferraris, ma la sua è stata una serata decisamente complicata. Mai davvero dentro la partita, Ferraris è apparso costantemente fuori ritmo: ha faticato a leggere il metro arbitrale, finendo spesso a terra e non riuscendo mai a incidere né sul piano fisico né su quello tecnico. Un contributo troppo leggero per una sfida di questa importanza, che ha lasciato l'attacco granata senza rifornimenti e idee.
Il verdetto del campo
Sotto di un gol, la Salernitana ha faticato enormemente a reagire, complice anche un evidente calo fisico alla distanza. L'unica vera chance è arrivata a inizio ripresa con una girata di testa di Inglese, tolta dall'angolino da un grande intervento di Gori. Poi, solo lanci lunghi alla disperata ricerca delle torri offensive. Al 96°, con i granata totalmente sbilanciati, è arrivato il contropiede letale del Brescia: assist di Cisco e rete a porta vuota del neoentrato Vido per il 2-0 finale.
Il Brescia, pur senza brillare eccessivamente e graziato nel finale da un errore a porta vuota di Lescano, vola in finale. Per la Salernitana restano i rimpianti di una serata nata male e finita peggio.
Il focus sugli ex Monza nelle pagelle
Ecco i voti per i due ex Monza secondo salernoinweb.it
ANASTASIO 4 – La sua ingenuità indirizza la notte granata. In area di rigore, con il pressing addosso, sceglie la giocata più rischiosa invece di spazzare via il pallone. Il Brescia capisce, aggredisce e colpisce. Da quel momento la partita diventa una salita durissima. Alle sue spalle Zennaro trova spazio con troppa facilità, mentre anche nel recupero arriva un cross sbagliato che regala una ripartenza agli avversari. Errore gravissimo, prestazione da dimenticare.
FERRARIS 5 – Serata complicata, mai davvero dentro la partita. Finisce spesso a terra, non legge il metro arbitrale e non riesce a incidere né fisicamente né tecnicamente. Troppo poco per una gara di questo peso.



