Doppio successo nazionale per le scuole di Biassono. Due classi dell’Istituto Comprensivo Sant’Andrea sono state premiate nell’edizione 2025-2026 del Premio Nazionale Federchimica Giovani “Chimica: la scienza che salva il mondo”.

Podcast, fumetti, video, esperimenti, giochi, storytelling e progetti multimediali: sono numerosi i linguaggi scelti da studentesse e studenti di tutta Italia per raccontare il valore della chimica e il suo contributo alla vita quotidiana. Tra i vincitori ci sono anche gli alunni del plesso Verri e della scuola primaria Aldo Moro di Biassono.

Biassono, il viaggio nella storia e nella chimica del rossetto

La classe 2ª D dell’Istituto Comprensivo Sant’Andrea - plesso Verri ha vinto nella categoria Cosmetica, sostenuta da Cosmetica Italia, con il progetto “Influencer in live: un viaggio tra storia e chimica del rossetto”.

La classe ha realizzato un lavoro completo, dinamico e ben strutturato, nato con l’obiettivo di mostrare come la chimica sia presente anche negli oggetti più comuni. Il rossetto, simbolo di identità, espressione personale e cultura estetica, è diventato il filo conduttore di un percorso tra storia, scienza e consapevolezza.

Particolarmente efficace la scelta della figura dell’influencer che, attraverso una “live”, accompagna lo spettatore in un viaggio nel tempo. Il racconto parte dalle prime forme di colorazione delle labbra utilizzate nelle civiltà antiche e arriva fino ai cosmetici moderni, approfondendo la funzione di pigmenti, emollienti, conservanti e agenti strutturanti.

Nel progetto trovano spazio anche riflessioni sulla sicurezza dei cosmetici, sulla sostenibilità e sul ruolo della chimica nello sviluppo di prodotti sempre più rispettosi della salute e dell’ambiente.

Il corpo umano diventa un laboratorio chimico

Un altro riconoscimento è stato conquistato dalla classe 5ª A della scuola primaria Aldo Moro, sempre dell’Istituto Comprensivo Sant’Andrea di Biassono. Il progetto “Il nostro corpo che laboratorio chimico” ha vinto nella categoria Chimica di Base, sostenuta da Assobase insieme alla Società Chimica Italiana e ad Amaplast.

Il lavoro si è distinto per il valore formativo, l’originalità e la capacità di coniugare rigore scientifico, innovazione metodologica e partecipazione attiva degli alunni.

Il percorso ha guidato i bambini dalla conoscenza anatomica del corpo umano alla scoperta dei processi chimici che regolano le funzioni vitali. Concetti complessi sono stati resi accessibili attraverso simulazioni, drammatizzazioni e attività cooperative, trasformando gli alunni nei protagonisti dell’ideazione e della realizzazione del progetto.

Importante anche il legame con il territorio, grazie alla collaborazione con professionisti dell’ambito sanitario che hanno permesso agli studenti di approfondire aspetti scientifici e umani connessi alla salute e alla ricerca.

Oltre 3.500 studenti da tutta Italia

Il Premio Nazionale Federchimica Giovani è rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Ogni anno invita gli studenti, singolarmente o in gruppo, a realizzare un elaborato originale capace di raccontare la chimica con creatività e rigore scientifico, mettendone in luce il ruolo nello sviluppo sostenibile, nell’innovazione e nel miglioramento della qualità della vita.

L’edizione 2025-2026 ha coinvolto oltre 3.500 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia, con 257 elaborati presentati. Sono stati premiati 54 progetti, individuali e di gruppo, durante la cerimonia al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

“Il Premio Nazionale Federchimica Giovani rappresenta uno dei principali strumenti con cui Federchimica dialoga con il mondo della scuola, contribuendo a diffondere una conoscenza della chimica fondata su evidenze scientifiche e a superare stereotipi e luoghi comuni”, ha dichiarato il presidente di Federchimica Francesco Buzzella.

Il presidente ha ricordato anche le opportunità professionali offerte dal settore: nelle imprese chimiche la percentuale di laureati è doppia rispetto alla media dell’industria manifatturiera e il 96% dei collaboratori ha un contratto a tempo indeterminato.

Nel 2025 l’industria chimica italiana ha impiegato circa 117 mila addetti. Tra il 2015 e il 2025 il settore ha generato 11 mila nuovi posti di lavoro.

Il vicepresidente di Federchimica con delega all’Education, Aram Manoukian, ha evidenziato che a un anno dalla laurea il 93% dei laureati in Chimica e Ingegneria Chimica trova occupazione, mentre l’82% dei diplomati degli ITS Academy dell’area chimica accede già al momento del diploma a un impiego qualificato. Le imprese continuano però a incontrare difficoltà nella ricerca di personale specializzato.

Già aperte le iscrizioni per l’edizione 2026-2027

L’elenco completo dei progetti vincitori è disponibile sul sito del Premio Federchimica Giovani.

Le iscrizioni alla nuova edizione per l’anno scolastico 2026-2027 sono già aperte: sarà possibile aderire fino al 26 marzo 2027, mentre gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 7 maggio 2027.

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