Olimpiadi Milano-Cortina 2026, biglietti già nel caos: ecco perché è scoppiata la polemica
Il fuoriclasse Pietro Sighel si sfoga contro i costi proibitivi per la cerimonia d’apertura: numeri da capogiro che fanno infuriare gli italiani

Manca poco meno di un mese all’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, ma l’entusiasmo per l’evento lascia spazio a nuove polemiche. Non si parla solo di record sportivi, ma anche di costi eccessivi che rischiano di escludere gran parte del pubblico nazionale. In particolare, cresce il malcontento per i prezzi dei biglietti delle gare e per l’enorme spesa prevista per la cerimonia di apertura. Gli atleti e i tifosi si interrogano sull’accessibilità dei Giochi, mentre gli organizzatori tentano di difendersi dalle critiche.

Polemica biglietti Olimpiadi: atleti e famiglie in rivolta
Lo short track azzurro Pietro Sighel, medagliato olimpico, ha denunciato pubblicamente l’impossibilità per molti atleti di garantire il sostegno dei propri cari. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport ha rivelato che «non ci daranno nemmeno due biglietti da regalare ai nostri genitori» e che un tagliando «decente costa 450 euro». Molti tifosi hanno subito fatto proprie queste parole, definendo i prezzi “folli” e sostenendo che le Olimpiadi non possano essere un evento irraggiungibile. Anche l'ex presidente del Coni Giovanni Malagò è intervenuto, spiegando che buona parte dei tagliandi sarà economica: «esiste una quantità molto importante di biglietti sotto i 40 euro… alcune addirittura sotto i 20». Ribadisce però che i costi elevati riguardano solo i posti di prestigio, paragonandoli a quelli di una finale di Champions League. Ma la precisazione non ha placato il dibattito: il malcontento resta alto e molti atleti continuano a lamentare la scarsa accessibilità dell’evento.
Costi cerimonia apertura: cifre esorbitanti
Anche la cerimonia d’apertura ai primi di febbraio (si terrà allo Stadio San Siro di Milano) è al centro di un’altra ondata di critiche. Il biglietto più economico per assistere all’inaugurazione costa già 2.026 euro, cifra proibitiva per tanti. Ma la vera polemica riguarda i pacchetti VIP: secondo Economy Magazine, partecipare alla serata inaugurale (con tre notti in hotel di lusso) richiede un investimento di 7.750 euro a persona, oltre 21.000 euro per una coppia. Cifre da capogiro che, agli occhi di molti, confermano il timore che questi Giochi possano diventare un appuntamento per ricchi. In sintesi, anche la cerimonia più attesa dell’evento rischia di alimentare il senso di esclusione tra il pubblico italiano, mettendo in discussione il ruolo di Milano-Cortina come Olimpiade “di casa” per gli italiani.



