Rafforzare il monitoraggio della Takahashia japonica, la cosiddetta cocciniglia dai filamenti cotonosi, e aiutare economicamente e tecnicamente i Comuni nella tutela del verde pubblico.

È l’obiettivo dell’Ordine del Giorno al Bilancio di Regione Lombardia presentato dal consigliere regionale della Lega Riccardo Pase, vicepresidente della Commissione Ambiente, e approvato dal Consiglio regionale.

Il fenomeno riguarda ormai diversi territori lombardi, tra cui anche Monza e Brianza, dove la presenza dell’insetto sta creando problemi agli alberi ornamentali e aumentando i costi di gestione del verde.

La Takahashia japonica si diffonde anche in Monza e Brianza

Secondo Pase, la presenza della cocciniglia giapponese non può più essere considerata un fenomeno isolato.

«La Takahashia japonica non è più un fenomeno isolato, ma una presenza sempre più diffusa che interessa numerosi territori lombardi, da Milano a Monza e Brianza, fino a Varese e Como», ha spiegato il consigliere regionale.

L’insetto può colpire diverse specie ornamentali, tra cui aceri, gelsi e olmi.

Pur non essendo classificato tra gli organismi da quarantena per i quali è previsto l’obbligo di eradicazione, secondo Pase sta causando problemi nella gestione del patrimonio arboreo urbano.

Regione Lombardia verso una mappatura straordinaria

L’Ordine del Giorno chiede alla Giunta regionale di avviare una mappatura straordinaria della diffusione della Takahashia japonica.

L’attività dovrebbe essere realizzata in collaborazione con i Comuni e con il Servizio Fitosanitario regionale.

L’obiettivo è capire con maggiore precisione dove l’insetto sia presente e definire procedure condivise per il monitoraggio e gli interventi.

«Ora è necessario un intervento più incisivo», ha dichiarato Pase, ricordando di aver già presentato un’interrogazione sul tema nel maggio scorso.

Sostegno economico ai Comuni

Uno dei punti centrali del provvedimento riguarda i costi sostenuti dagli enti locali.

I Comuni devono infatti intervenire sulla manutenzione degli alberi infestati e sui trattamenti fitosanitari, con spese che possono ricadere direttamente sui bilanci municipali.

japonica
Takahia Popilia Japonica

Per questo motivo l’Ordine del Giorno chiede alla Regione di valutare forme di sostegno economico e tecnico.

«Proteggere il patrimonio arboreo significa preservare la qualità dell’aria, l’ambiente e il benessere dei cittadini lombardi», ha sottolineato Pase.

Informazione ai cittadini e corretto smaltimento

Il provvedimento prevede anche campagne informative rivolte ai cittadini e agli operatori del settore.

Lo scopo è favorire il riconoscimento tempestivo delle infestazioni e diffondere indicazioni corrette sulle modalità di intervento.

Particolare attenzione dovrebbe essere dedicata alla potatura e allo smaltimento del materiale vegetale infestato, per evitare pratiche che possano favorire la diffusione del problema.

Al momento il documento approvato non indica ancora l’entità delle eventuali risorse economiche destinate ai Comuni né i tempi con cui la mappatura regionale sarà avviata.

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