Un anno durissimo, trascorso tra cure, ospedali e momenti nei quali trovare la forza per andare avanti non è stato semplice.

Davide Lippi, procuratore sportivo e figlio dell’ex commissario tecnico della Nazionale Marcello Lippi, ha deciso di raccontare pubblicamente il delicato percorso di salute affrontato negli ultimi dodici mesi.

Lo ha fatto attraverso un lungo messaggio sui social, accompagnato da un video che ripercorre questo periodo difficile.

«Senza il vostro amore non avrei vinto questa battaglia»

Lippi ha scelto innanzitutto di ringraziare le persone che gli sono rimaste accanto.

«Senza il vostro amore non avrei vinto questa battaglia», ha scritto.

Nel suo racconto torna più volte il valore della famiglia, degli amici e di chi gli ha dato sostegno nei momenti più complicati.

La musica, racconta, gli ha dato energia e lo ha aiutato a mantenere lo spirito giusto, anche nei giorni nei quali tutto sembrava più difficile.

«È stato un anno pazzesco»

Il figlio di Marcello Lippi descrive gli ultimi dodici mesi come un periodo capace di cambiare profondamente il suo modo di guardare alla vita.

«È stato un anno pazzesco, pieno di tutto, che mi ha insegnato tantissimo sulla vita».

Una prova che gli avrebbe fatto riscoprire soprattutto il peso dei rapporti umani e l’importanza di non dare per scontato ciò che si ha.

La battaglia però non è ancora finita

Il passaggio più forte arriva alla fine del messaggio.

Davide Lippi spiega infatti di avere superato una fase importante, ma senza considerare concluso il proprio percorso.

«La guerra ancora sarà lunga, ma con voi al mio fianco tutto sarà sempre possibile».

Parole che raccontano da una parte il sollievo per i progressi fatti, dall’altra la consapevolezza che il cammino legato alla malattia non sia ancora terminato.

Nessun dettaglio sulla diagnosi

Tgcom24 parla di un serio problema di salute e di un lungo periodo trascorso tra cure e ospedale, ma non indica una diagnosi specifica.

Per questo è corretto fermarsi alle parole condivise dallo stesso Davide Lippi, senza aggiungere interpretazioni sul tipo di patologia affrontata.

Il suo messaggio resta soprattutto una dichiarazione di gratitudine verso chi gli è stato accanto e un invito a continuare a combattere, giorno dopo giorno.