«Non c’è tempo da perdere»: due poliziotti salvano un 31enne sulla SS36
Francesco, 31 anni, ha una grave crisi respiratoria dopo un incidente sulla SS36. Due agenti lo portano d'urgenza in ospedale.

L’ambulanza aveva già lasciato il luogo dell’incidente, quando Francesco, 31 anni, ha cominciato a stare male. Prima le difficoltà respiratorie, poi il rapido peggioramento delle sue condizioni, fino a uno stato di semi-incoscienza. I due agenti della Polizia Stradale rimasti sul posto hanno chiesto nuovamente l’intervento dei sanitari, ma si sono resi conto che non c’era tempo da perdere. Lo hanno fatto salire sulla volante e lo hanno accompagnato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Carate Brianza, dove è stato immediatamente preso in cura.
A quasi due settimane dall’episodio, Francesco ha potuto incontrare nuovamente i poliziotti che lo hanno soccorso. Mercoledì 23 settembre è stato ricevuto dal questore di Monza e della Brianza, alla presenza dei due agenti, Davide e Gianfranco, e della dirigente della Sezione Polizia Stradale, Giulia Giuffrida.
L’incidente sulla SS36 e il malore improvviso
Tutto è cominciato nel pomeriggio di venerdì 11 settembre, intorno alle 16.20, lungo la Strada Statale 36, nel territorio di Verano Brianza. Un’automobile e una motocicletta sono rimaste coinvolte in un incidente che ha richiesto l’intervento della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco e del personale del 118.
Dopo le prime valutazioni, le condizioni delle persone coinvolte non erano apparse tali da richiedere un trasferimento in ospedale. L’ambulanza aveva quindi lasciato il luogo del sinistro, mentre i poliziotti erano rimasti per completare gli accertamenti.
Poco dopo, però, Francesco ha iniziato ad accusare gravi difficoltà respiratorie. Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente, fino a uno stato di semi-incoscienza.

Davide e Gianfranco hanno richiamato i soccorsi, ma hanno deciso di non aspettare l’arrivo dell’ambulanza. Hanno accompagnato il 31enne sull’auto di servizio e sono partiti verso il pronto soccorso di Carate Brianza, affidandolo direttamente ai sanitari.
Dopo le cure ricevute in ospedale, Francesco ha progressivamente ripreso conoscenza.
La lettera ai poliziotti e l’incontro con il Questore
Una volta ristabilitosi, il 31enne ha deciso di ringraziare personalmente chi lo aveva aiutato. Ha scritto alla Questura di Monza e della Brianza e alla Polizia Stradale, raccontando quanto fossero state importanti la tempestività e l’umanità dimostrate dai due agenti nel riconoscere la gravità della situazione.

La lettera ha portato all’incontro del 23 settembre, durante il quale Francesco ha potuto rivedere Davide e Gianfranco e rinnovare loro il proprio ringraziamento.
Anche il Questore ha espresso apprezzamento per l’intervento dei due poliziotti, sottolineando la prontezza e il senso di responsabilità dimostrati nel momento dell’emergenza.
Per Francesco, quella di mercoledì è stata soprattutto l’occasione di ritrovare i due agenti che, davanti al rapido peggioramento delle sue condizioni, hanno scelto di accompagnarlo immediatamente in ospedale.



