Top & Flop Serie B: da uno Zeroli da urlo allo sfortunato Cittadini
Luci e ombre degli ex biancorossi: dall'ascesa di Zeroli allo sfortunato difensore del Frosinone

Kevin Zeroli: Il Gioiello è Sbarcato a Castellammare
Non ha perso tempo Kevin Zeroli. Dopo aver lasciato il Monza lo scorso 8 gennaio, il giovane centrocampista ha impiegato pochissime settimane per confermare tutto il bene che si diceva di lui. Quella leadership tecnica e quel carisma che lo avevano reso il capitano della Primavera rossonera — trascinata fino alla finale di Youth League — sono emersi prepotentemente nella Juve Stabis.
Il momento magico
La consacrazione è arrivata alla sua quinta presenza con le vespe. Zeroli ha sbloccato il match con una giocata d'autore, sintesi perfetta di coordinazione e freddezza: uno stop di ginocchio a seguire e un sinistro chirurgico che ha beffato sia il difensore che il portiere, passando proprio tra le loro gambe.
Il futuro in rossonero
Se il percorso di crescita dovesse continuare con questa costanza, il suo rientro alla base milanista l'anno prossimo non sarà solo una formalità burocratica, ma il preludio a un inserimento in pianta stabile nella prima squadra del Milan.
Alessandro Capelli: Cuore e Grinta per il Padova
Al "Romeo Menti" è andata in scena una partita folle, conclusasi con un pirotecnico 3-3 che ha visto Alessandro Capelli trasformarsi nell'uomo della provvidenza per il Padova.
Nonostante sia entrato in campo solo al 76', il suo impatto sul match è stato letteralmente devastante. È stato lui a riaprire i giochi siglando la rete del 3-2 sugli sviluppi di un calcio d'angolo, un gol pesantissimo che ha dato il via alla rimonta biancoscudata.
Ma la prova di Capelli non è stata fatta solo di fiuto del gol: nel finale ha dimostrato un enorme spirito di sacrificio, spendendo un fallo tattico decisivo su Okoro per evitare che l'attaccante della Juve Stabia si involasse tutto solo verso la porta. Una prestazione totale, tra cinismo offensivo e intelligenza difensiva, che gli è valsa un 6.5 in pagella più che meritato.
Leonardo Mancuso: L'Uomo del Destino per il Mantova
In una sfida che sapeva già di ultima spiaggia, il Mantova porta a casa una vittoria fondamentale contro il Bari, mettendo un sigillo pesantissimo sulla propria corsa verso la salvezza. L'eroe di giornata non poteva che essere lui, l'intramontabile Leonardo Mancuso, capace di trasformare un pomeriggio di sofferenza in una vera e propria festa.
Il momento decisivo
La partita sembrava stregata per l'attaccante biancorosso: poco prima del fischio finale, solo un riflesso miracoloso di Cerofolini gli aveva negato la gioia del gol. Ma il calcio, si sa, offre sempre una seconda chance a chi sa aspettare. In pieno recupero, lo stadio "Martelli" è letteralmente esploso quando Mancuso ha trovato il tempo perfetto per un colpo di testa imperioso su un cross al bacio di Radaelli, infilando la rete del definitivo vantaggio.
Le parole del protagonista
Al termine del match, lo stesso attaccante non ha nascosto l'emozione per un successo che vale molto più dei tre punti in classifica:
"È un gol pesantissimo, arrivato contro una diretta concorrente. Sapevamo quanto contasse vincere oggi e farlo così, davanti ai nostri tifosi, ha un sapore speciale."
Questa vittoria regala ossigeno puro al Mantova e conferma che, quando la palla scotta, l'esperienza di Mancuso resta la garanzia migliore per centrare l'obiettivo.
La beffa del Braglia: Gliozzi non basta ad un Modena sprecone
Il Modena incappa in una bruciante sconfitta per mano della Sampdoria nella ventitreesima giornata di Serie BKT, al termine di una gara che ha visto i gialli padroni del campo ma traditi dalla scarsa lucidità sotto porta. I numeri, in questo senso, sono impietosi: la squadra di casa ha abbondato di conclusioni (ben 19), ma ha peccato ancora una volta di precisione, centrando lo specchio solo in 6 occasioni. Al contrario, i blucerchiati di Gregucci hanno dato una lezione di cinismo, portando a casa la seconda vittoria consecutiva con appena 4 tiri in porta su 9 tentativi totali.
Dopo il vantaggio siglato da Brunori al 54', il protagonista assoluto della reazione modenese è stato Ettore Gliozzi. L’ex Monza ha confermato di essere il terminale offensivo di riferimento per i canarini, lottando su ogni pallone fino al momento del pareggio al 75'.
L'azione del gol è stata un manifesto di coordinazione collettiva: su calcio di punizione, Ambrosino ha pennellato un cross preciso per Nieling; la sponda aerea di quest'ultimo ha trovato pronto proprio Gliozzi, autore di un'incornata vincente che non ha lasciato scampo al portiere. Grazie a questa rete, l'attaccante ha raggiunto la prestigiosa doppia cifra di marcature in campionato, confermando il suo straordinario momento di forma e il suo peso specifico nell'attacco gialloblù.
La gioia dell'ex Monza e di tutto il Braglia è stata però spenta al 90' dalla rete di Begic, che ha gelato lo stadio siglando il definitivo 1-2. Resta la prestazione di Gliozzi, ormai leader indiscusso del reparto, ma resta anche il rammarico per una sconfitta arrivata nonostante una netta superiorità nel volume di gioco.
D'Alessandro devastante
Tre punti d’oro per il Catanzaro. Le firme sul successo le hanno messe Liberali e l'ex Monza D’Alessandro. Un gol per tempo e i calabresi battono la Reggiana: un tabù che resisteva dal 1973. Soprattutto, la squadra si rilancia finalmente dopo aver raccolto appena un punto nelle ultime quattro uscite. La prima vittoria del 2026 è pesantissima: vale il sorpasso di due posizioni in piena zona playoff.
Il Migliore in Campo
L'ex esterno del Monza mette in campo tutta la sua categoria. Nel primo tempo salva un gol già fatto con un intervento prodigioso sulla linea, poi si mette in proprio e chiude la pratica al 52’: ribadisce in rete una respinta corta su un suo stesso tiro (nato da un assist di Iemmello). È l’anima offensiva della squadra, un fattore costante e imprendibile nell’uno contro uno.
Il Flop: La Sfortuna di Cittadini a Frosinone
Non tutte le storie del weekend hanno avuto un lieto fine. In casa Frosinone, il centrale Giorgio Cittadini ha vissuto una giornata dai due volti nella sfida d'alta classifica contro il Venezia. Nonostante una marcatura quasi perfetta su Adorante e una prova di grande solidità, Cittadini è incappato nel più classico degli incidenti di percorso. Nel tentativo di anticipare l'avversario, ha deviato il pallone nella propria porta, siglando l'autogol che ha permesso al Venezia di pareggiare e poi ribaltare il match (1-2).



