Ricordate Djokovic a Monza? Oggi è una leggenda in Romania!
Traguardo storico di Damjan Djokovic con la casacca del Cluj

Era il 2011 quando un giovane centrocampista croato di nome Damjan Djokovic arrivava al Monza per mostrare a tutti la sua qualità. Pochi mesi in biancorosso furono sufficienti per far capire che quel ragazzo aveva la stoffa per palcoscenici importanti. Oggi, 15 anni dopo e con una carriera internazionale alle spalle, Djokovic è diventato il simbolo della rinascita del CFR Cluj.
Un traguardo storico nel Derby di Cluj
Nell'ultimo turno di campionato, Djokovic ha raggiunto le 200 presenze con la maglia dei "ferrovieri", guidandoli al successo realizzando un gol nella vittoria per 3-2 nel teso derby contro l'U Cluj. Un cammino lungo, che lo ha visto girare l'Europa e il mondo (dalla Francia alla Turchia, fino all'Arabia Saudita), ma che ha sempre avuto come trampolino di lancio l'Italia. Un leader tra i "ferrovieri" Nonostante una striscia di sette vittorie consecutive, Djokovic predica umiltà. "È stata una partita intensa, piena di emozioni", ha dichiarato al termine della sfida a Gruia. "Veniamo da sei mesi imbarazzanti, ma ora stiamo tornando dove il CFR merita di stare: in zona play-off".
Dalla Prima Divisione con il Monza alla Serie A
Il legame con l'Italia resta indelebile. Sotto la guida di mister Roberto Cevoli, Djokovic si mise in luce nel Monza realizzando 4 reti in sole 10 presenze. Quella parentesi fulminea fu il suo trampolino di lancio: il Cesena lo acquistò per 200.000 euro, permettendogli di esordire nella massima serie italiana. Dopo le esperienze con Livorno e Spezia, Damjan ha trovato in Romania la sua seconda casa.
Il ruolo di mediatore nello scontro Bergodi-Cordea
Oltre alle prestazioni tecniche, l'ex biancorosso si sta dimostrando un vero leader carismatico. Durante il concitato finale di partita, segnato dallo scontro tra il tecnico Cristiano Bergodi (altra vecchia conoscenza del nostro calcio) e Andrei Cordea, Djokovic ha cercato di fare da paciere: "Volevo calmarli, il mister era molto agitato e mi ha sorpreso perché di solito è un uomo calmo. C'era molta emozione in campo".
Obiettivo Coppa di Romania: c'è il Rapid
Ora lo sguardo è rivolto alla Coppa di Romania, trofeo che il CFR detiene e che Djokovic vuole difendere giovedì nella sfida speciale contro il Rapid: "Vincere la Coppa è un obiettivo fondamentale, specialmente dopo il successo dell'anno scorso. Ogni partita giocata per questo club è motivo di orgoglio". Nonostante le sette vittorie consecutive, l'ex centrocampista del Monza mantiene i piedi per terra, pronto a trascinare i suoi verso i playoff.



