Sospendere temporaneamente il pedaggio sull’autostrada A4 tra Cavenago Brianza e Dalmine per ridurre i disagi provocati dal cantiere sul ponte di Brivio. È la proposta presentata dal consigliere regionale brianzolo Jacopo Dozio, esponente di Forza Italia.

L’ordine del giorno è stato approvato durante la discussione sull’assestamento del bilancio di Regione Lombardia. Il provvedimento impegna ora la Regione ad avviare un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con gli altri soggetti competenti.

La gratuità del tratto autostradale, quindi, non è ancora operativa. La proposta dovrà prima essere valutata nelle sedi competenti.

Il cantiere sul ponte di Brivio paralizza la viabilità

I lavori di riqualificazione strutturale del ponte tra Brivio e Cisano Bergamasco stanno provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione tra la Brianza monzese, il Lecchese e la provincia di Bergamo.

Secondo il cronoprogramma richiamato nel documento, il cantiere dovrebbe proseguire fino all’estate del 2027.

La chiusura del collegamento ha spostato una parte consistente del traffico sulle strade alternative, causando code, rallentamenti e lunghe attese soprattutto nelle fasce orarie utilizzate dai pendolari.

I disagi interessano anche la viabilità brianzola, attraversata ogni giorno dai veicoli diretti verso Lecco, Bergamo e i comuni situati lungo l’Adda.

La proposta: niente pedaggio tra Cavenago e Dalmine

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Per alleggerire il traffico ordinario, Dozio ha proposto di sospendere il pagamento del pedaggio sulla A4 nel tratto compreso tra i caselli di Cavenago Brianza e Dalmine.

L’esenzione dovrebbe valere in entrambi i sensi di marcia e restare in vigore fino alla conclusione dei lavori sul ponte.

«La chiusura del ponte di Brivio e Cisano Bergamasco per ristrutturazione fino all’estate 2027 sta generando un importante disagio viabilistico anche sulle nostre strade brianzole», ha spiegato il consigliere regionale.

Dozio ha quindi presentato l’ordine del giorno chiedendo di rendere gratuito il tratto autostradale interessato dagli spostamenti alternativi.

L’ordine del giorno approvato in Regione Lombardia

La proposta è stata approvata durante l’assestamento del bilancio regionale discusso al Pirellone.

Il voto non comporta automaticamente l’eliminazione del pedaggio. Regione Lombardia dovrà ora attivarsi con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il concessionario autostradale per verificare la fattibilità tecnica ed economica dell’intervento.

«Credo che Regione Lombardia debba intervenire presso le sedi competenti e in particolare attraverso interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti», ha dichiarato Dozio.

Il consigliere, componente della commissione regionale Trasporti e Infrastrutture, ha ricordato che il problema coinvolge anche le province di Lecco e Bergamo, attraversate ogni giorno da numerosi mezzi.

L’allarme per gli altri ponti sull’Adda

La situazione potrebbe diventare ancora più complessa con l’apertura di altri cantieri nell’area.

Dozio ha richiamato in particolare il futuro intervento sul ponte San Michele, che collega Paderno d’Adda e Calusco d’Adda.

La realizzazione della nuova infrastruttura potrebbe aumentare ulteriormente il traffico sugli altri viadotti che attraversano il fiume Adda.

Per questo motivo la sospensione del pedaggio viene proposta non soltanto come risposta immediata al cantiere di Brivio, ma anche come misura utile a prevenire nuovi ingorghi sulla rete stradale del territorio.

Al momento non sono stati indicati i tempi entro i quali Ministero, Regione e concessionario potrebbero esprimersi sulla richiesta.

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