Carabinieri a Brugherio
Carabinieri a Brugherio

Un uomo di 34 anni residente a Monza è morto all'ospedale San Gerardo dopo essere stato colpito con numerose coltellate nella serata di lunedì 26 ottobre 2026. L'aggressione è avvenuta in via Pisacane, dove sono intervenuti i carabinieri dopo una segnalazione alla Centrale Operativa. Nelle prime ore di martedì 27 ottobre, i militari hanno proceduto al fermo di un 38enne di origine ecuadoriana, gravemente indiziato dell'omicidio.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la violenza sarebbe esplosa al termine di una lite iniziata nell'abitazione della vittima e proseguita sul pianerottolo dello stabile. Il presunto aggressore si sarebbe poi allontanato per procurarsi un coltello in un vicino esercizio di ristorazione, prima di tornare e colpire ripetutamente il 34enne.

carabinieri

L'aggressione in via Pisacane e i soccorsi al San Gerardo

L'intervento dei carabinieri è scattato intorno alle 20 di lunedì 26 ottobre, dopo una segnalazione che riferiva di una violenta aggressione in via Pisacane.

Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno trovato il 34enne a terra, privo di sensi e con profonde ferite da taglio. L'uomo, residente a Monza e già noto alle forze dell'ordine, era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

A brevissima distanza dalla vittima è stato individuato e bloccato il presunto aggressore, un 38enne senza fissa dimora, di fatto domiciliato nel capoluogo brianzolo e con precedenti di polizia. L'uomo, secondo quanto riferito dai carabinieri, si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica e presentava lievi lesioni da arma bianca alle mani e a una gamba.

I sanitari del 118 hanno trasportato d'urgenza il ferito, in codice rosso, all'ospedale San Gerardo di Monza. Il decesso è stato constatato poco dopo l'arrivo nella struttura sanitaria.

La lite, il coltello e la ricostruzione dei carabinieri

Le indagini avviate subito dopo l'aggressione hanno permesso di ricostruire i passaggi principali della vicenda. Stando agli elementi raccolti, il diverbio sarebbe iniziato all'interno dell'abitazione della vittima per poi proseguire sul pianerottolo dello stabile.

Il 38enne si sarebbe quindi allontanato per procurarsi un coltello in un vicino esercizio di ristorazione. Una volta tornato, avrebbe sferrato molteplici fendenti contro il 34enne.

L'arma utilizzata nell'aggressione è stata successivamente trovata dai carabinieri all'interno di una siepe, a poche centinaia di metri dall'edificio. Il coltello è stato sequestrato per gli accertamenti investigativi.

Restano invece da chiarire le ragioni che hanno provocato la lite e portato alla successiva aggressione mortale.

Le indagini sull'omicidio a Monza

I rilievi sono stati eseguiti dal personale della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Monza Brianza. Gli investigatori hanno repertato tracce ematiche e biologiche nell'appartamento e negli spazi comuni dello stabile, elementi utili per ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.

Il fermo di indiziato di delitto è stato eseguito nelle prime ore di martedì 27 ottobre. Al termine delle formalità previste, il 38enne è stato accompagnato nel carcere di Monza, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

La dinamica dell'omicidio è quindi al centro degli accertamenti investigativi, mentre proseguono le verifiche per chiarire l'origine del contrasto tra i due uomini.

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