Governance Poll 2026: ecco dove si posiziona il sindaco di Monza Paolo Pilotto
Il primo cittadino migliora il gradimento rispetto al 2022 (e anche al 2025). La fotografia del sondaggio nazionale di Noto per Il Sole 24 Ore e il confronto con gli altri amministratori italiani.

Il rapporto tra cittadini e amministrazioni locali continua a rappresentare uno degli indicatori più osservati della politica italiana. Al di là delle dinamiche elettorali, il livello di fiducia nei confronti di sindaci e presidenti di Regione offre una fotografia dello stato di salute del consenso maturato durante il mandato.
Ogni anno il Governance Poll realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore misura proprio questo aspetto, analizzando il gradimento degli amministratori locali rispetto al consenso ottenuto al momento dell'elezione.
In un quadro nazionale caratterizzato da risultati molto diversi tra città e territori, anche Monza trova spazio nella classifica con un dato che riguarda il sindaco Paolo Pilotto.

Governance Poll 2026: cresce il gradimento del sindaco Paolo Pilotto a Monza
Secondo il Governance Poll 2026 realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, registra un incremento del proprio consenso rispetto al risultato ottenuto alle elezioni comunali del 2022.
Il primo cittadino, eletto nel 2022 con il 51,2% dei voti, raggiunge oggi un indice di gradimento del 53,5%, facendo segnare una crescita di 2,3 punti percentuali. E posizionandosi al 46° posto in classifica, rispetto all'84° dello scorso anno (leggi anche: Sindaci più amati d'Italia 2025: dove si posiziona il primo cittadino di Monza Paolo Pilotto).
La rilevazione non rappresenta una simulazione di voto, ma misura il livello di apprezzamento dell'operato degli amministratori da parte dei cittadini nel corso del mandato. Per questo motivo il confronto viene effettuato con il consenso ottenuto al momento dell'elezione.
La classifica dei sindaci premia Sara Funaro, mentre Attilio Fontana cresce in Lombardia
A guidare la classifica nazionale dei sindaci è Sara Funaro, prima cittadina di Firenze, che con il 66% di gradimento diventa la prima donna a conquistare la vetta del Governance Poll. Sul podio anche Marco Fioravanti (Ascoli Piceno) con il 65% e Gaetano Manfredi (Napoli) con il 64%.
Per quanto riguarda i presidenti di Regione, il primo posto va ad Antonio Decaro, presidente della Puglia, con il 66%. Al sesto posto si colloca invece il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che raggiunge il 57% di gradimento, in crescita di 2,3 punti percentuali rispetto al consenso ottenuto alle elezioni.
Il Governance Poll fotografa il rapporto tra cittadini e amministratori
Commentando i risultati dell'indagine, il direttore di Noto Sondaggi, Antonio Noto, sottolinea come il consenso dei sindaci sia sempre più influenzato dal clima sociale ed economico percepito dai cittadini:
L'appeal dei sindaci si misura sempre meno sui risultati e sempre più sulle paure dei cittadini. Due primi cittadini su tre perdono consenso - dice Antonio Noto, direttore dell'Istituto demoscopico Noto Sondaggi che ha condotto l'indagine per Il Sole 24 Ore - non è una semplice oscillazione statistica, ma il sintomo di un cambiamento profondo. L'elezione diretta aveva conferito al sindaco autorevolezza politica, capacità decisionale e un rapporto privilegiato con i cittadini. Oggi entrano sempre di più nella valutazione temi come disagio sociale, costo della vita, crisi economica e marginalità urbana.
A questo si aggiunge una seconda trasformazione. Il cittadino giudica sempre meno ciò che vede realizzato e sempre di più ciò che percepisce. La percezione del degrado, dell'incertezza economica o della perdita di qualità della vita pesa ormai quanto, se non più, delle opere pubbliche inaugurate, dei bilanci in ordine o degli investimenti realizzati. In questo scenario amministrare è diventato molto più complesso. Non basta governare bene, occorre anche riuscire a trasmettere fiducia. Il consenso non dipende soltanto dalla capacità di realizzare interventi, ma dalla possibilità di rassicurare una comunità che vive una fase di forte instabilità.
L'edizione 2026 del Governance Poll ha preso in esame 92 Comuni capoluogo di provincia e le Regioni nelle quali è prevista l'elezione diretta del presidente. Le interviste sono state realizzate tra aprile e giugno 2026 con metodologia mista Cati e Cawi, coinvolgendo 600 elettori per ciascun Comune e 1.000 cittadini per ogni Regione.



