Kimi Antonelli
Kimi Antonelli

È un momento davvero speciale per l’automobilismo italiano. A distanza di appena una settimana dalla straordinaria vittoria conquistata davanti al pubblico di Monza, Andrea Kimi Antonelli ha centrato un altro successo in Formula 1, imponendosi nel Gran Premio di Spagna disputato per la prima volta sul nuovo circuito del Madring di Madrid.

Nelle stesse ore, a Hockenheim, un altro giovane talento italiano, Emanuele Olivieri, ha conquistato il titolo nel FIA Formula Regional European Championship, completando un weekend che rafforza ulteriormente le prospettive del vivaio tricolore.

Due risultati accolti con grande soddisfazione dal presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, che vede nei successi di Antonelli e Olivieri la conferma di un movimento italiano tornato protagonista ai massimi livelli.

Antonelli vince anche a Madrid: ottavo successo del 2026

Kimi Antonelli continua a scrivere pagine importanti della sua giovanissima carriera. Il ventenne della Mercedes ha conquistato a Madrid la sua ottava vittoria stagionale, precedendo Max Verstappen e Lando Norris al termine di una gara nella quale strategia e gestione hanno avuto un ruolo decisivo. Il risultato ha permesso all’italiano di portare a 81 punti il vantaggio nel Mondiale sul compagno George Russell.

Un successo che assume un significato particolare perché Antonelli è diventato il primo vincitore della storia sul Madring, il nuovo tracciato entrato quest’anno nel calendario della Formula 1.

Solo sette giorni prima il pilota Mercedes aveva regalato agli appassionati italiani un’impresa destinata a rimanere nella storia del Gran Premio d’Italia: partito dalla diciannovesima posizione per la penalizzazione legata alla power unit, Antonelli aveva rimontato fino alla vittoria a Monza, diventando il primo italiano a conquistare il GP d’Italia dopo sessant’anni.

La Russa: “Kimi continua a scrivere la storia”

Geronimo La Russa ha sottolineato proprio la continuità tra l'impresa di Monza e il successo spagnolo.

“L’ottava vittoria stagionale di Antonelli sul nuovo tracciato del Madring è l’ennesima pagina di storia per l'automobilismo tricolore. Dopo il trionfo di Monza, davanti al pubblico di casa, Kimi si ripete su una pista difficilissima, la 78ª ad ospitare un GP di Formula 1, gestendo la corsa con una maturità incredibile per un ragazzo di 20 anni.”

Per il presidente ACI, Antonelli sta ormai dimostrando di essere qualcosa di più di una grande promessa.

“Ancora una volta, il pilota italiano si impone in una gara che conferma il suo ruolo di fuoriclasse, consolidando ulteriormente il suo primato in classifica mondiale.”

La Russa allarga però il significato della vittoria all'intero movimento automobilistico nazionale.

“Questo ennesimo successo ci rende orgogliosi. Perché quando vince un italiano in F1, vince l'Italia che ama i motori, che crede nella tecnologia, nella competenza e nel coraggio.”

Non solo Antonelli: Olivieri campione a Hockenheim

Ma la domenica dell'automobilismo italiano non si è fermata alla Formula 1.

A Hockenheim, Emanuele Olivieri ha conquistato da esordiente il titolo nel FIA Formula Regional European Championship, serie che dal 2026 ha preso il posto della precedente Formula Regional European Championship by Alpine ed è inserita nel percorso FIA che porta verso Formula 3, Formula 2 e Formula 1.

Olivieri si era presentato all'ultimo appuntamento stagionale da leader del campionato e con il titolo Rookie già conquistato a Imola. Il secondo posto nella gara conclusiva della domenica gli è bastato per diventare campione.

Un risultato particolarmente significativo anche per ACI Team Italia e per la Scuola Federale ACI Sport, che hanno accompagnato il pilota di Canelli nel suo percorso di crescita fin dai tempi del karting.

La Russa: “Dietro Kimi sta crescendo un gruppo di talenti”

Anche in questo caso Geronimo La Russa ha voluto sottolineare non soltanto il risultato individuale, ma soprattutto quello che Olivieri rappresenta per il futuro dell'automobilismo italiano.

“Emanuele ha dimostrato tutto il suo talento e siamo profondamente orgogliosi del suo percorso, culminato con questa vittoria in un campionato altamente competitivo come il FIA Formula Regional European Championship.”

Il presidente ACI ha poi collegato direttamente la crescita di Olivieri all'esempio rappresentato oggi da Antonelli:

“Il titolo conquistato da Olivieri si aggiunge alle tante soddisfazioni che i talenti italiani continuano a regalarci, un fine settimana dopo l’altro. Ci ricordano che dietro a Kimi Antonelli sta crescendo un gruppo di giovani talenti che lascia intravedere un futuro roseo per l’automobilismo italiano. Continueremo a sostenerli.”

Da Antonelli a Olivieri, un percorso che si ripete

C'è una curiosità che rende ancora più significativo il successo di Olivieri.

Emanuele Olivieri sul podio
Emanuele Olivieri sul podio

Prima di lui, infatti, l'unico italiano ad aver conquistato il titolo nella precedente versione della Formula Regional europea era stato proprio Kimi Antonelli nel 2023. Tre anni più tardi Olivieri ha raccolto idealmente il testimone, diventando campione nella nuova serie sotto l'egida FIA.

Il suo percorso racconta bene la funzione della filiera giovanile italiana: dalla Scuola Federale al Supercorso ACI Sport, vinto nel 2023, fino al titolo nella F4 Middle East nel 2025 e al passaggio vincente nella Formula Regional nel 2026.

E anche per Olivieri c'è un legame con Monza: proprio all'Autodromo Nazionale Monza, lo scorso giugno, aveva conquistato una delle vittorie che hanno costruito la sua corsa verso il titolo europeo.

L’Italia torna a guardare con ambizione al futuro

Antonelli rappresenta oggi la punta della piramide: leader del Mondiale di Formula 1, otto vittorie stagionali e, soprattutto, protagonista di un 2026 che lo sta consacrando sulla scena internazionale.

Dietro di lui, però, iniziano ad arrivare altri segnali importanti.

Il titolo di Emanuele Olivieri dimostra che il sistema giovanile italiano continua a produrre piloti capaci di competere e vincere a livello internazionale.

Ed è probabilmente questo il significato più importante delle parole di Geronimo La Russa: festeggiare Kimi Antonelli, ma contemporaneamente costruire le condizioni perché Antonelli non rimanga un caso isolato.

Madrid e Hockenheim, nello stesso giorno, hanno offerto all'Italia dei motori due motivi molto diversi per festeggiare.

Uno riguarda il presente della Formula 1.

L'altro potrebbe riguardarne il futuro.