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Con l’inizio dei Mondiali in Qatar e la sosta di Serie A e B questa settimana la parte del leone l’hanno fatta le categorie minori dove, a partire dalle Serie C, vari nostri ex sono stati protagonisti. SERIE C Nel girone A sorprendente sconfitta casalinga per il Trento che è stato superato al “Brimasco” dalla Virtus Verona con un netto 2-0, prima gioia stagionale per i rossoblu che così si rilanciano in classifica abbandonando l'ultima posizione. Tra i padroni di casa molto negativa la prestazione della linea difensiva, che ha subito due reti assolutamente evitabili, dove Andrea Trainotti è naufragato assieme ai compagni di reparto. Settima sconfitta in campionato per il Sangiuliano City che, tra le mura amiche dello Stadio Ferruccio di Seregno, ha perso di misura 1-2 contro l'Arzignano Valchiampo. I lombardi, dopo essere andati sotto di due reti, hanno cercato di reagire riuscendo a dimezzare lo svantaggio grazie alla rete di Pietro Cogliati che, con una deviazione vincente sul secondo palo, ha riportato in partita il Sangiuliano che però poi non ha avuto la forza per trovare il pareggio. Si è concluso 1-1 l’incontro fra Pro Vercelli e Pergolettese, risultato che ha permesso ad entrambe le squadre di muovere la propria classifica con i piemontesi che sono saliti a quota 18 punti mentre i lombardi si sono portati a quota 19. Nelle fila del Pro Vercelli, nel secondo tempo, ha fatto il suo ingresso in campo anche Armando Anastasio un innesto che ha rischiato di vanificare la buona prestazione dei piemontesi infatti, a causa dell'eccessivo nervosismo del nostro ex, l'arbitro gli ha mostrato il cartellino rosso che poi gli è costato due turni di squalifica dal giudice sportivo che lo costringeranno a saltare le sfide contro Sangiuliano City e Arzignano Valchiampo. Un pareggio anche per l’AlbinoLeffe, l’ottavo stagionale, che ha impattato per 2-2 contro il Padova. I seriani dopo essere passati in svantaggio hanno prima pareggiato e poi passati avanti grazie a Sacha Cori che, non pensandoci due volte, ha calciato al volo dal limite mettendo la palla sotto la traversa realizzando un  vero e proprio eurogol. Continua quindi il momento d’oro per il centravanti che ha messo a segno la sua terza rete nelle ultime quattro giornate dopo che nelle precedenti sette non era mai riuscito a centrare la porta. Nel girone C ancora una vittoria per la capolista Catanzaro che al ‘Nicola Ceravolo’ ha superato per 3-0 la Gelbison. Tra i giallorossi Alberto Tentardini è stato mandato in campo solamente nei venti minuti finali mentre nella Gelbison il più positivo è stato Nigel Kyeremateng (Gelbison), che ha tentando di reggere l’urto con i forti difensori avversari, bene anche Francesco Uliano che ha cercato di dirigere al meglio il centrocampo dei rossoblù. Se Nigel è riuscito a mettersi in mostra suo fratello Giovanni Kyeremateng (Giugliano) ha deluso; l’attaccante, dopo essere partito inizialmente dalla panchina, una volta in campo è stato annullato dalla difesa avversaria, non vincendo un contrasto e non riuscendo mai a calciare verso la porta avversaria. Concludiamo la terza serie col migliore di giornata ovvero Cosimo Chiricò che, con due gol ed un assist, ha trascinato il Crotone al successo sul campo della Viterbese regalando tre punti importantissimi ai rossoblù per restare sulla scia del Catanzaro. Con queste due marcature il folletto pugliese si è portato a quota sette in stagione confermandosi sempre più bomber principe degli Squali. Queste le sue parole nel postpartita: “Abbiamo fatto secondo me una grande partita. Venire a Viterbo e vincere per 1-3 non era facile. Sapevamo che loro si trovano in un momento di difficoltà, abbiamo sfruttato questa occasione - ha detto nel post partita -. Dopo una settimana di ritiro ci tenevamo tanto a fare bene, in questa partita, ed ottenere questa vittoria. Ora testa alla prossima gara. Sono contento per i gol, ci tenevamo tantissimo alla vittoria. Il primo è stato un gol classico, un tiro rientrando di mancino sul secondo palo. Il secondo è stato su azione di contropiede, ho sfruttato un velo dei compagni e di destro siamo andati sull’1-3. Dedico queste reti alla mia famiglia perché sono contento. Bisogna continuare così perché penso che questa sia l’unica strada per arrivare ai nostri obiettivi. Da martedì pensiamo al Latina”. SERIE D, ECCELLENZA e PROMOZIONE Nel Girone A della Serie D il Chieri, dopo tre partite a bocca asciutta, è tornato ad ottenere i tre punti in campionato superando tra le mura amiche il Legnano per 2-1. La rete che ha deciso l’incontro è stata realizzata da Giuseppe Ponsat che, con un rigore calciato con potenza e precisione nell'angolino alla destra del portiere, ha segnato la sua quinta rete stagionale. Scendendo in Eccellenza da segnalare nel girone A dell’Umbria il punto prezioso conquistato, proprio allo scadere, dal Branca sul campo del Foligno; un risultato sostanzialmente giusto perché gli ospiti nel primo tempo erano già andati vicino al pareggio con Ettore Marchi, che dal dischetto ha concluso alle stelle, per poi riequilibrare il risultato nonostante fosse rimasto in inferiorità numerica. Marchi, alla sua prima stagione in Eccellenza, fino a questo momento ha messo a segno 5 reti di cui 4 le ha realizzate nelle prime cinque giornate di campionato. Chiudiamo col campionato di Promozione dove il Biassono, capolista del Girone B lombardo, ha pareggiato nel big match di giornata contro l’Arcellasco. A sbloccare il risultato ci ha pensato il nostro ex esterno destro Fabio Lucente che, da calcio d’angolo, ha trovato la sua ottava rete stagionale. Nel Girone A lombardo da segnalare il gol di Giovanni Laraia nell'incredibile partita che ha visto il suo Solese perdere in casa contro il Base 96 Seveso. Il match aveva visto gli ospiti passare in vantaggio con la Solese che, a fine primo tempo, ha ribalto il risultato anche grazie ad un gol di Giovanni Laraia però poi, quando la partita sembrava finita, al 91’ è arrivato pareggio e poi al 96’ il gol della vittoria per la squadra di Seveso. Infine nel Girone D l’intramontabile Davide Sinigaglia ha trovato il gol nella brutta sconfitta del Cellatica che ha perso malamente 2-5 con il Lodrino. La partita era già virtualmente chiusa nel primo tempo, chiuso terminato 1-5, poi nella ripresa a rendere leggermente meno amara la sconfitta ci ha pensato il samurai che, nonostante i suoi 41 anni, ha dimostrato di non aver perso il fiuto del gol.