Stroppa e Antonelli
Stroppa e Antonelli

Le parole del Mister: "Una cavalcata meritata"

Visibilmente emozionato al termine della sfida del "Picco", Stroppa ha rivendicato con orgoglio il lavoro svolto in laguna:

"Per quello che abbiamo fatto durante la stagione meritavamo questo risultato e di portare a casa il campionato. È stata una grandissima cavalcata."

Il tecnico ha saputo plasmare un gruppo solido, capace di reagire alle difficoltà e di imporre il proprio gioco, legittimando un salto di categoria inseguito con determinazione fin dal primo giorno di ritiro.

Lo specialista del "Back to Back"

Il destino, a volte, sceglie palcoscenici precisi per manifestarsi. Lo stadio Alberto Picco di La Spezia è diventato il vero talismano di Stroppa: è qui che, per il secondo anno consecutivo, ha festeggiato la promozione. Dopo aver portato la Cremonese in A nella scorsa stagione, si è ripetuto quest'anno con i lagunari.

Un "back to back" che lo inserisce in una cerchia ristrettissima di leggende della panchina. Con questo traguardo, Stroppa entra infatti nel prestigioso “Club dei Sette”, ovvero gli unici allenatori capaci di ottenere due promozioni consecutive dalla Serie B alla Serie A con due squadre diverse.

Gli immortali della Serie B: Il "Club dei Sette"

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, prima del tecnico lodigiano, solo sei nomi avevano scritto pagine simili nel calcio italiano:

Gigi Simoni: Brescia (79/80) e Genoa (80/81)

Eugenio Fascetti: Torino (89/90) e Verona (90/91)

Giampiero Ventura: Lecce (96/97) e Cagliari (97/98)

Nedo Sonetti: Lecce (98/99) e Brescia (99/00)

Giovanni Galeone: Udinese (94/95) e Perugia (95/96)

Walter Novellino: Napoli (99/00) e Piacenza (00/01)

GIOVANNI STROPPA: Cremonese (23/24) e Venezia (24/25)

Un record da leggenda: 4 promozioni in 7 anni

I numeri di Stroppa negli ultimi sette anni sono impressionanti e delineano il profilo di un vero specialista delle scalate. Non è solo fortuna, ma un metodo di lavoro che garantisce risultati ai club che decidono di puntare su di lui.

Con il Venezia che torna a respirare l'aria della massima serie, il calcio italiano celebra un professionista serio, pacato ma tremendamente efficace. Il "mago delle promozioni" ha colpito ancora: la Serie A ritrova uno dei suoi interpreti più meritevoli.