WEC Monza 2026, Kubica e Ferrari davanti nelle libere
WEC Monza 2026: Kubica porta la Ferrari 499P davanti a tutti nelle prove libere del venerdì. Sabato qualifiche, domenica la decisiva 6 Ore.

È iniziato nel segno della pioggia e della Ferrari il weekend conclusivo del FIA World Endurance Championship 2026, che questo fine settimana assegnerà gli ultimi verdetti stagionali sul circuito dell'Autodromo Nazionale Monza.
La prima giornata di prove libere della 6 Ore di Monza ha visto condizioni meteorologiche in continua evoluzione, con l'asfalto bagnato nella sessione mattutina e progressivamente più asciutto nel pomeriggio. Una situazione che ha costretto squadre e piloti a lavorare sugli assetti e sulle strategie, in vista delle qualifiche di sabato e soprattutto della gara di domenica.
A chiudere davanti a tutti è stato Robert Kubica, autore del miglior tempo assoluto con la Ferrari 499P numero 83, fermando il cronometro sull'1'38"143 proprio negli ultimi istanti della seconda sessione.
Un risultato che porta subito una Ferrari al vertice della classifica dei tempi, davanti al pubblico di casa, e alimenta le aspettative per un fine settimana che si preannuncia particolarmente combattuto.
FP1, sul bagnato è l'Alpine di Milesi a dettare il passo
La sessione inaugurale si è disputata interamente su pista bagnata, obbligando i piloti a confrontarsi con condizioni di aderenza difficili e visibilità ridotta.
Ad adattarsi meglio è stato Charles Milesi, che con l'Alpine A424 numero 35 ha realizzato il miglior giro in 1'45"862.
Alle sue spalle si è piazzata la Ferrari 499P numero 83, in questa occasione portata in pista da Ye Yifei, confermando fin dalle prime battute la competitività dell'equipaggio Ferrari.
Le condizioni meteorologiche hanno influenzato il lavoro dei team, impegnati soprattutto nella ricerca del giusto equilibrio tra carico aerodinamico, gestione degli pneumatici e comportamento della vettura sui tratti più insidiosi del circuito brianzolo.
Nella categoria LMGT3 il miglior riferimento della mattinata è stato ottenuto dalla McLaren numero 10 di Garage 59.
FP2, pista più asciutta e Ferrari davanti a tutti
Nel pomeriggio il progressivo miglioramento delle condizioni del tracciato ha consentito ai piloti di abbassare sensibilmente i tempi sul giro.
La seconda sessione è stata caratterizzata da una continua evoluzione della classifica, con i principali costruttori della categoria Hypercar impegnati nella ricerca del limite.
A piazzare il giro decisivo è stato Robert Kubica, che proprio allo scadere ha portato la Ferrari 499P numero 83 in cima alla graduatoria con il tempo di 1'38"143.
Il pilota polacco ha preceduto l'Aston Martin Valkyrie numero 007 di Harry Tincknell, seconda, e la BMW M Hybrid V8 numero 15 di Raffaele Marciello, terza.

Tre costruttori differenti nelle prime tre posizioni rappresentano un segnale interessante in vista delle qualifiche, soprattutto considerando che i distacchi e le prestazioni potrebbero variare ulteriormente con il miglioramento delle condizioni della pista.
Per Ferrari, il miglior tempo di Kubica assume anche un significato particolare: ottenere il riferimento assoluto nella giornata inaugurale dell'ultimo appuntamento stagionale, proprio a Monza, costituisce un incoraggiante avvio del fine settimana.
Va tuttavia ricordato che le prove libere non rappresentano necessariamente un'indicazione definitiva dei valori in campo. Programmi di lavoro differenti, quantità di carburante, pneumatici e simulazioni di passo gara possono influenzare sensibilmente i tempi registrati.
LMGT3, Ford firma la doppietta nella seconda sessione
La giornata ha regalato indicazioni interessanti anche nella categoria LMGT3, riservata alle vetture Gran Turismo.
Dopo il miglior tempo della McLaren di Garage 59 nella sessione del mattino, il pomeriggio ha visto il predominio delle Ford Mustang GT3 schierate da Proton Competition.
Sebastian Priaulx ha ottenuto il miglior riferimento con la Ford numero 77, precedendo la vettura gemella numero 88 affidata a Logan Sargeant.
Terza posizione per la Mercedes-AMG numero 61 di Maxime Martin.
La doppietta Ford conferma la competitività delle Mustang sul tracciato brianzolo, particolarmente impegnativo per le vetture GT a causa delle elevate velocità e delle violente frenate che caratterizzano il circuito.
Anche in questa categoria, tuttavia, saranno le qualifiche di sabato a fornire indicazioni più precise sui rapporti di forza in vista della corsa conclusiva del campionato.
Sabato la battaglia per la pole position: qualifiche e Hyperpole
Dopo le due sessioni del venerdì, il programma sportivo entrerà nel vivo sabato 7 novembre, con una giornata dedicata alla definizione della griglia di partenza.

Le vetture torneranno in pista alle 10:30 per la terza e ultima sessione di prove libere, occasione importante per completare il lavoro sugli assetti e preparare le qualifiche.
Dalle 14:20 prenderanno il via le sessioni ufficiali, seguite dalla Hyperpole, riservata alle dieci migliori vetture di ciascuna categoria.
Il programma in pista terminerà alle 15:30, quando saranno definite le posizioni di partenza per la gara di domenica.
Particolare attenzione sarà naturalmente rivolta alla Ferrari, chiamata a confermare le buone indicazioni delle libere davanti al pubblico italiano, ma anche ad Aston Martin, BMW, Alpine e agli altri costruttori impegnati nella classe Hypercar.
Non solo pista: piloti protagonisti nella Fanzone
Il fine settimana del WEC a Monza non sarà dedicato esclusivamente alle competizioni.
Gli organizzatori hanno infatti predisposto numerose attività per coinvolgere il pubblico e rendere più completa l'esperienza degli appassionati presenti in circuito.
Sabato, dalle 12:00 alle 13:00, la Fanzone ospiterà un Meet & Greet con diversi protagonisti del Mondiale Endurance.
Tra i piloti annunciati figurano Riccardo Pera, Giammarco Levorato, Mattia Drudi, Johannes Zelger, Alessandro Pier Guidi, Francesco Castellacci e Davide Rigon.
Un'occasione per incontrare da vicino alcuni dei protagonisti delle categorie Hypercar e LMGT3, in un appuntamento particolarmente interessante per gli appassionati italiani.
Dalle 13:10 alle 13:40 è inoltre prevista la sessione autografi, ulteriore momento di contatto tra il pubblico e i piloti.
La Fanzone sarà animata anche dalla musica di Marco Regaz & Fede Cerve e DJ Sibe, mentre per le famiglie saranno disponibili un'area dedicata ai bambini, punti ristoro e attività di intrattenimento.
Non mancheranno simulatori di guida, test drive con Genesis e gli shop ufficiali del FIA WEC, nei quali gli appassionati potranno acquistare abbigliamento e merchandising delle squadre.
Domenica alle 11 la 6 Ore di Monza: ultimo atto del Mondiale 2026
L'appuntamento principale del fine settimana è in programma domenica 8 novembre, quando alle ore 11:00 scatterà la 6 Ore di Monza, gara conclusiva del FIA World Endurance Championship 2026.
Sei ore di competizione su uno dei circuiti più veloci del calendario, nel quale efficienza aerodinamica, prestazioni, affidabilità e strategia potranno fare la differenza.
Monza rappresenta una sfida particolarmente complessa per le vetture endurance. I lunghi rettilinei richiedono velocità di punta elevate, mentre le varianti e le curve più impegnative sottopongono freni, pneumatici e componenti meccanici a sollecitazioni importanti.

In una gara di durata, inoltre, la capacità di gestire il traffico tra Hypercar e LMGT3, le soste ai box e le eventuali neutralizzazioni può risultare decisiva quanto la velocità pura.
Le condizioni meteorologiche, protagoniste della prima giornata, rappresentano un'ulteriore incognita che potrebbe incidere sulle strategie delle squadre.
Per il pubblico sono ancora disponibili biglietti che consentono il libero accesso a tutte le tribune, offrendo la possibilità di seguire la gara da differenti punti del circuito.
La prima giornata si chiude quindi con un segnale importante da parte della Ferrari, ma il confronto rimane apertissimo. Kubica ha ottenuto il miglior tempo del venerdì, mentre Aston Martin e BMW hanno mostrato di poter essere competitive. Sabato arriveranno i primi verdetti ufficiali con le qualifiche; domenica sarà la pista a decidere i protagonisti dell'ultimo appuntamento mondiale della stagione.
Foto: Maurizio Rigato



