WEC Monza, 75 mila tifosi per una 6 Ore spettacolare
Grande successo per il ritorno del Mondiale Endurance nel Tempio della Velocità: 75.181 presenze nel weekend. Cadillac vince davanti ad Alpine e Ferrari, Toyota conquista il titolo Piloti. Una gara movimentata anche da diversi spettacolari incidenti.

Il ritorno del FIA World Endurance Championship all’Autodromo Nazionale Monza si chiude con numeri importanti e uno spettacolo degno del gran finale mondiale.
Sono state infatti 75.181 le presenze complessive registrate nel fine settimana della 6 Ore di Monza, appuntamento conclusivo della stagione 2026 del FIA WEC.
Un pubblico numeroso ha accompagnato tre giorni di attività culminati domenica con una gara intensa, combattuta e particolarmente movimentata, nella quale non sono mancati contatti, uscite di pista e spettacolari incidenti che hanno costretto più volte la direzione gara a neutralizzare la corsa.

Alla fine dei 191 giri la vittoria è andata alla Cadillac V-Series.R #38 di Hertz Team JOTA, affidata a Earl Bamber, Sébastien Bourdais e Jack Aitken.
Cadillac vince la 6 Ore di Monza
Cadillac chiude quindi la stagione salendo sul gradino più alto del podio nel Tempio della Velocità.
La V-Series.R #38 ha preceduto l’Alpine A424 #36 di Jules Gounon e Victor Martins, grande protagonista della battaglia per le posizioni di vertice.
Terza posizione e podio davanti al pubblico italiano per la Ferrari 499P #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi.
Un risultato importante per il Cavallino, anche se le aspettative alla vigilia erano particolarmente elevate dopo la straordinaria pole position conquistata sabato da Antonio Fuoco.
Le altre due Ferrari hanno concluso rispettivamente al settimo e ottavo posto.
Settima la 499P #50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, mentre ottava ha chiuso la #83 di AF Corse con Robert Kubica, Yifei Ye e Philip Hanson.
Una 6 Ore movimentata da incidenti e Safety Car
La gara non ha risparmiato colpi di scena.
Fin dalle prime fasi diversi contatti hanno reso particolarmente complessa la gestione della corsa, soprattutto nel traffico tra Hypercar e LMGT3.
Uno degli episodi più spettacolari è avvenuto alla variante Ascari, dove un contatto tra vetture della categoria GT ha innescato una carambola e il conseguente ingresso della Safety Car. Poco più tardi un altro incidente alla Prima Variante ha messo fuori gara due vetture LMGT3.
Ancora più spettacolare l’uscita di pista dell’Alpine #35 di Charles Milesi, finita violentemente contro le barriere all’uscita della Parabolica durante la quarta ora di gara.
L'impatto ha provocato pesanti danni alla vettura e un nuovo lungo periodo di Safety Car. Milesi è riuscito a uscire autonomamente dall'abitacolo.
Incidenti e neutralizzazioni hanno rimescolato più volte le strategie, ricompattando il gruppo e contribuendo a mantenere aperta la battaglia fino alle fasi conclusive.
Toyota conquista il titolo mondiale Piloti
Se Cadillac ha festeggiato la vittoria di Monza, il titolo più importante della giornata è finito nelle mani della Toyota.
Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, al volante della Toyota #8, si sono laureati campioni del mondo FIA WEC 2026.
Un successo arrivato al termine di una stagione nella quale Toyota aveva già conquistato il Mondiale Costruttori.
L'equipaggio #8 ha quindi completato la doppietta iridata della Casa giapponese, riuscendo a gestire una gara di Monza iniziata dalle retrovie dopo le difficili qualifiche del sabato.
La sfida interna con la Toyota #7 di Conway, Kobayashi e De Vries rappresentava uno dei principali motivi d'interesse dell'ultimo appuntamento stagionale.
Alla fine sono stati Buemi, Hartley e Hirakawa a conquistare il titolo.

Porsche vince in LMGT3, titolo a Jonny Edgar
Grande interesse anche nella categoria LMGT3.
La vittoria della 6 Ore è andata alla Porsche 911 GT3 R #92 di The Bend Manthey, con Yasser Shahin, l'italiano Riccardo Pera e Richard Lietz.
Un successo importante anche per il motorsport italiano grazie alla presenza del pilota toscano nell'equipaggio vincitore.
Il titolo Piloti LMGT3 è stato invece conquistato da Jonny Edgar, protagonista sulla Corvette Z06 LMGT3.R #33 di TF Sport insieme a Ben Keating e Nicky Catsburg.
Lo stesso equipaggio ha inoltre permesso a TF Sport di conquistare il titolo Team.
Anche la categoria GT ha quindi regalato verdetti mondiali proprio nell'ultima gara della stagione a Monza.
La Russa: “Monza sa attrarre pubblico e generare emozioni”
A premiare i protagonisti sul podio è stato il presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, che ha sottolineato soprattutto la risposta del pubblico.
“Monza si conferma straordinaria nella sua capacità di ospitare appuntamenti mondiali, attrarre pubblico e generare emozioni”.
La Russa ha evidenziato come le oltre 75 mila presenze dimostrino il valore del ritorno del Mondiale Endurance nel Tempio della Velocità.
“La gara odierna del Mondiale Endurance lo dimostra ancora una volta, con oltre 75.000 persone accorse per vivere un evento eccezionale come la chiusura della stagione WEC, iniziata sempre in Italia a Imola”.
Per il presidente ACI, Monza rappresenta “una delle punte di diamante del motorsport tricolore”, in una stagione particolarmente importante per l'automobilismo italiano.
Il pubblico invade la pista per il podio
Una delle immagini più belle della giornata è arrivata dopo la bandiera a scacchi.
Come da tradizione nelle grandi gare endurance, tantissimi spettatori hanno partecipato all’invasione di pista, raggiungendo il rettilineo per assistere da vicino alla cerimonia del podio.
La premiazione si è svolta quando sull'Autodromo era ormai scesa la sera, regalando uno scenario particolarmente suggestivo per la conclusione del Mondiale 2026.
Un finale che ha trasformato il rettilineo di Monza in una grande festa collettiva tra tifosi, piloti e squadre.
Prima della gara spettacolo sulla griglia
La giornata era iniziata diverse ore prima con le 35 vetture schierate a spina di pesce sul rettilineo.
Una disposizione spettacolare che ha permesso agli appassionati di osservare da vicino le Hypercar e le LMGT3 protagoniste della stagione.
Particolarmente suggestivi anche i momenti che hanno preceduto la partenza.
Il pubblico ha assistito al lancio dei Carabinieri Paracadutisti del Reggimento Tuscania, seguito dalla presenza degli Alpini della Sezione di Monza.
Durante la cerimonia sono state portate le bandiere italiana, FIA-ACO e WEC, mentre l’Inno di Mameli è stato interpretato da Marta Bonato, accompagnata dall'applauso del pubblico.
Grande partecipazione anche nella Fanzone
L'esperienza del pubblico non si è limitata alla pista.
Per tutto il weekend la Fanzone ha rappresentato uno dei principali punti d'incontro per gli spettatori.
Simulatori, test drive Genesis, area dedicata ai bambini, food & beverage, merchandising ufficiale WEC e musica con i DJ Marco Regaz & Fede Cerve e DJ Sibe hanno accompagnato i tre giorni di gara.
Un format sempre più importante per trasformare il weekend motoristico in un evento capace di coinvolgere anche famiglie e pubblico meno specializzato.
Il WEC apre le porte anche al sociale
La 6 Ore di Monza ha avuto anche una dimensione legata al territorio e al sociale.
Attraverso il programma WEC “Restituire alla comunità”, l'evento ha ospitato alcuni rappresentanti de La Meridiana, storica realtà monzese che da oltre quarant'anni si occupa delle persone più fragili, tra cui anziani e persone con demenza o disabilità complesse.
Le visite si sono svolte durante le tre giornate del weekend, con piccoli gruppi accompagnati dagli operatori.
Un modo per rendere l'evento accessibile anche a persone che difficilmente avrebbero la possibilità di vivere direttamente un grande appuntamento internazionale del motorsport.
Monza e WEC, un ritorno da 75 mila presenze
Il dato finale resta comunque quello delle 75.181 presenze.
Dopo tre anni di assenza, il ritorno del FIA WEC nel Tempio della Velocità ha quindi ricevuto una risposta particolarmente importante dal pubblico.

Una gara mondiale, 35 vetture, 14 costruttori, i titoli assegnati nell'ultimo appuntamento e una corsa caratterizzata da duelli, strategie, incidenti e continui cambiamenti di scenario.
Alla fine Cadillac ha conquistato Monza.
Toyota ha portato a casa il Mondiale.
Ferrari è salita sul podio davanti ai propri tifosi.
Ma l'altra grande protagonista del weekend è stata proprio Monza, capace ancora una volta di richiamare decine di migliaia di appassionati per un grande evento internazionale.
E le immagini del rettilineo invaso dal pubblico al termine della gara rappresentano probabilmente la fotografia migliore del ritorno del Mondiale Endurance nel Tempio della Velocità.
Fonte foto: Tiziano Oggioni



