Serie B show: D'Alessandro e Rauti, ex Monza da urlo
Spettacolo e ribaltoni in Serie B: tanti gli ex Monza protagonisti

Non c’era modo migliore di dare il benvenuto alla nuova Serie B. Il campionato parte subito con il botto regalandoci uno spettacolare 3-2 tra Vicenza e Catanzaro al "Romeo Menti", al termine di una sfida ricca di emozioni, ribaltamenti di fronte e giocate di altissima scuola. Dopo quattro anni d'assenza, i biancorossi ritrovano la categoria con una vittoria al cardiopalma davanti ai propri tifosi, arrivata dopo essere andati in svantaggio per ben due volte.
A decidere l'incontro sono state le mosse tattiche dalla panchina di Fabio Gallo, ma a brillare in modo particolare sul terreno di gioco sono stati i tanti ex giocatori del Monza, capaci di lasciare una firma pesantissima sull'andamento del match da una parte e dall'altra della barricata.
Spettacolo e ribaltoni al Menti
Le due squadre partono giocando a specchio. Il Vicenza soffre l'avvio a ritmi elevati pagando l'emozione del ritorno nel cadetto, mentre il Catanzaro del post-Aquilani dimostra subito una grande maturità tattica. A sbloccare la partita ci pensa un capolavoro assoluto firmato da Marco D'Alessandro: al 17’ l'ex esterno del Monza converge da sinistra verso il centro e lascia partire un missile diagonale su cui il portiere non può nulla, infilando la sfera proprio sotto l'incrocio dei pali per una perla che vale il 7 in pagella.
I padroni di casa provano a reagire spinti dall'entusiasmo del pubblico, appoggiandosi molto sulle corsie laterali per servire Moncini. La pressione del Vicenza dà i suoi frutti al 39', quando Cuomo stacca di testa su sviluppo da calcio d'angolo e firma l'1-1 con cui si chiude la prima frazione.
La ripresa si trasforma in un vero e proprio ottovolante. Al 51' la retroguardia biancorossa si fa sorprendere da un corner: Verrengia in spaccata deve solo spingere in rete il pallone del nuovo vantaggio calabrese. Sembra la premessa per una giornata stregata per il Vicenza, che scontra la propria foga contro il palo colpito da Pellizzari e contro i miracoli a ripetizione di Pigliacelli. Il portiere giallorosso si supera prima su Pellizzari e poi negando il gol con un riflesso prodigioso a Mattia Valoti. L'ex centrocampista brianzolo (voto 6,5) gioca una partita di grandissimo temperamento, lottando su ogni pallone e facendosi notare sia in fase d'interdizione che con i suoi pericolosi inserimenti aerei in area di rigore.
Tra le fila del Catanzaro si mette in evidenza anche Nicola Mosti (voto 6,5), bravissimo a muoversi tra le linee e a creare costante scompiglio nella difesa avversaria. L'ex trequartista del Monza va vicinissimo alla rete personale sfruttando una splendida invenzione di Iemmello, trovando però la risposta miracolosa di Gagno a negargli la gioia del gol, prima di lasciare il campo all'82' per far posto a Giovane.
La svolta nel finale e il marchio degli ex
Con il passare dei minuti il Catanzaro cala vistosamente a livello fisico, pensando solo a gestire il vantaggio. Il Vicenza, al contrario, trova energie residue dal proprio orgoglio e dai cambi della panchina. La svolta decisiva arriva al 71' con l'ingresso sul terreno di gioco di Nicola Rauti (voto 6,5). L'ex attaccante del Monza e del Catanzaro entra sul terreno di gioco con un piglio devastante: spaventa Pigliacelli con un pallonetto insidioso e all'89' difende con immensa classe e fisicità un pallone nell'area avversaria, servendo a Morra l'assist perfetto per il diagonale che vale il definitivo 3-2.
Il gol di Morra completa la controrimonta avviata appena nove minuti prima dall'incornata del 2-2 firmata da Pietrelli. Il Vicenza può così festeggiare un successo meritato per lo spirito e le occasioni create, regalandosi la prima grande festa della stagione. Una prima giornata da incorniciare che conferma quanto la qualità, l'esperienza e il talento degli ex Monza saranno fattori decisivi per tutto il prosieguo del campionato.



