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C’è un dettaglio che racconta meglio di qualsiasi slogan quanto sia cambiata la zona del Rondò dei Pini: mentre il supermercato storico del centro commerciale ha chiuso, a poche centinaia di metri ne è appena arrivato un altro. E nel mezzo c’è anche una nuova insegna non alimentare, Action, che ha aperto a settembre.

Il 30 settembre 2026 ha aperto al pubblico il nuovo Iperal Monza nell’ex area Colombo, in piazza Virgilio. Il progetto ha superato i 20 milioni di euro di investimento e comprende non soltanto il supermercato, ma anche parcheggi, interventi sulla viabilità e una nuova grande area verde. Il giorno dell’apertura Iperal ha portato con sé 127 dipendenti, circa il 70% dei quali assunti ex novo.

La novità, però, si capisce davvero guardando anche dall’altra parte della strada. Nel frattempo il Centro Commerciale Rondò dei Pini ha salutato Bennet e sta prendendo una direzione completamente diversa.

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Iperal Monza

Dal Bennet ad Action: il centro commerciale ha perso il suo supermercato

Per quasi sei anni il punto di riferimento alimentare del Rondò dei Pini è stato Bennet. L’insegna comasca era subentrata all’ex Auchan nell’ottobre 2020, quando il gruppo aveva rilevato e rilanciato alcuni ipermercati usciti dal perimetro della precedente gestione.

Il passaggio successivo è arrivato nella primavera 2026: sabato 11 aprile Bennet ha chiuso il punto vendita di via Lario, lasciando il centro commerciale senza quella che per anni era stata la sua principale ancora alimentare.

La proprietà del centro ha quindi annunciato un cambio di impostazione: meno dipendenza dal tradizionale ipermercato e maggiore spazio a medie superfici non alimentari, servizi, shopping e tempo libero. Secondo il piano illustrato a settembre, entro la fine del 2026 il Rondò dovrebbe arrivare a oltre 25 medie superfici, dieci delle quali superiori agli 800 metri quadrati.

E qui arriva la parte più curiosa della trasformazione.

Quello che ad aprile sembrava ancora soprattutto un centro commerciale rimasto senza supermercato ha già trovato il primo pezzo del nuovo mosaico: Action Monza. Dopo le prime indiscrezioni sulla possibile apertura, il negozio è diventato realtà il 12 settembre 2026, con il primo punto vendita della catena nel capoluogo brianzolo.

Iperal non sostituisce Bennet: la zona ora ha due anime

L’errore più semplice sarebbe leggere l’operazione come un banale cambio d’insegna: Bennet esce, Iperal entra. Non è andata così.

Il nuovo Iperal è infatti nell’ex area Colombo di piazza Virgilio, non nello spazio lasciato da Bennet all’interno del Rondò dei Pini. L’area Colombo era una delle grandi zone dismesse della città e il suo recupero era previsto da anni. Una precedente ricostruzione del progetto la collocava a circa 300 metri dal centro commerciale di via Lario.

In pratica, nel giro di poche centinaia di metri è cambiato il sistema commerciale della zona: il Rondò dei Pini sta puntando sul non food, mentre il nuovo insediamento di piazza Virgilio riporta una grande insegna alimentare proprio a ridosso del quadrante.

È una differenza importante anche per leggere l'evoluzione dell'area: non c'è stata semplicemente la sostituzione di un supermercato con un altro, ma la redistribuzione delle funzioni commerciali in due poli molto vicini tra loro.

Dal cemento al Villoresi Park: cambia anche quello che c’è fuori dai negozi

La trasformazione, inoltre, non si ferma alle insegne.

Accanto a Iperal è stato realizzato il nuovo Villoresi Park, un parco pubblico di oltre 8.000 metri quadrati. Il Comune di Monza ha presentato l’area il 28 settembre, alla vigilia dell’apertura del supermercato: sono stati messi a dimora 150 alberi, 2.000 arbusti e 8.000 piante fiorite, oltre alla realizzazione di spazi per bambini e attività sportive e di un biolago.

Il biolago ha una capacità di circa 600 metri cubi e, oltre alla funzione paesaggistica, è stato progettato anche come sistema di raccolta delle acque in caso di piogge intense. Il parco costituisce inoltre uno degli accessi al sistema del Grugnotorto Villoresi e alla relativa mobilità ciclabile.

Anche la viabilità è stata interessata dal progetto: tra le opere sono comprese una nuova rotatoria su viale Lombardia, interventi tra piazzale Virgilio e via Manara e opere sulla ciclabilità. È stato inoltre asfaltato un tratto di via Manara e sistemata la piazza della stazione centrale di Monza.

Per il Comune, il progetto rientra nel recupero di un’area rimasta dismessa per anni e nella riduzione delle superfici impermeabilizzate; il nuovo parco rappresenta quindi una trasformazione urbana che va oltre la sola apertura commerciale.

Cosa ha cambiato davvero il nuovo volto del Rondò dei Pini

Sul traffico e sull’affluenza complessiva della zona, al momento dati sufficienti per quantificare l’effetto dell’apertura di Iperal. È troppo presto anche per misurare quanto l’arrivo del nuovo supermercato modificherà i flussi verso il Rondò dei Pini, visto che Iperal ha aperto il 30 settembre e Action appena il 12 settembre.

Ci sono invece conseguenze già documentabili. Da un lato il vecchio modello del centro commerciale, costruito attorno all’ipermercato, è stato abbandonato. Dall’altro, a breve distanza, è nato un nuovo polo alimentare con 127 posti di lavoro e, contemporaneamente, una porzione di città precedentemente dismessa è stata trasformata in un parco pubblico, con nuove opere stradali, ciclabili e parcheggi.

Così oggi il Rondò dei Pini racconta una situazione piuttosto particolare: il centro commerciale non ha più il supermercato che lo aveva caratterizzato negli ultimi anni, ma la zona circostante ne ha appena inaugurato uno nuovo, mentre all’interno della struttura prende forma una proposta sempre più orientata verso negozi, servizi e tempo libero.

Ed è proprio questa la vera novità: non è cambiato soltanto un nome sull’insegna. È cambiata la geografia commerciale di uno degli ingressi più riconoscibili di Monza.

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