Il Museo del Fumetto lascia Milano: cosa sta nascendo tra Monza e Desio
Dopo lo sfratto da Milano, il Museo del Fumetto potrebbe rinascere a Monza mentre Desio accoglie l’archivio: ecco cosa sta succedendo
Dopo settimane di incertezza, una nuova prospettiva prende forma e riaccende l’attenzione degli appassionati. Il futuro del Museo del Fumetto sembra ora legato a un territorio inaspettato.
Museo del Fumetto, a Monza nuova sede e archivio a Desio
Il Museo del Fumetto potrebbe presto rinascere a Monza, dopo lo sfratto da Milano che ha segnato la fine di un’epoca durata 14 anni. La Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto guardano ora all’ex biblioteca del quartiere Cederna come possibile nuova casa per uno dei più importanti archivi dedicati alla Nona Arte. La giunta comunale ha approvato una delibera di indirizzo per trasformare l’immobile pubblico nella sede di WOW Monza, un centro studi e archivio internazionale del fumetto. Il progetto prevede un investimento di 850 mila euro per la riqualificazione della struttura, con lavori stimati in circa un anno. All’interno della collezione del Museo del Fumetto si trovano oltre 500 mila pezzi, tra cui rarità come il primo numero del Corriere dei Piccoli del 1908 e la collezione completa di Topolino dal 1932. Un patrimonio culturale che potrebbe diventare il cuore pulsante di un nuovo polo artistico e sociale per la città.
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Desio archivio fumetto: progetto culturale e sviluppi futuri
Parallelamente, l'idea di archivio del Museo del fumetto a Desio prende forma grazie alla collaborazione tra il Comune e la Fondazione Franco Fossati. Per due anni, gli spazi di via Galli ospiteranno gratuitamente l’archivio, evitando così il rischio di dispersione di un patrimonio unico. Il progetto non si limita alla conservazione: l'archivio a Desio diventerà un centro operativo per eventi, mostre e iniziative di respiro nazionale. Tra le idee già in cantiere ci sono un minifestival dell’animazione e del fumetto, attività didattiche per le scuole e incontri con autori e professionisti del settore. Le dichiarazioni istituzionali sottolineano l’importanza culturale e sociale dell’iniziativa. Da un lato, Monza punta a creare un nuovo punto di riferimento nel quartiere Cederna; dall’altro, Desio si propone come hub temporaneo ma strategico per la valorizzazione del fumetto.
Il trasferimento segna un momento delicato ma anche ricco di opportunità: il Museo del Fumetto a Monza e il suo archivio a Desio potrebbero rappresentare insieme una nuova fase di crescita per tutto il territorio brianzolo.



