Il tema della sicurezza urbana torna al centro del dibattito pubblico, soprattutto quando riguarda la quotidianità di chi si sposta a piedi, in auto o sui mezzi a due ruote. La manutenzione delle infrastrutture stradali rappresenta infatti uno degli indicatori più immediati della qualità della vita in una città.

Negli ultimi mesi, diverse segnalazioni hanno riportato l’attenzione su criticità diffuse in più quartieri, alimentando il confronto tra cittadini e istituzioni. Una situazione che apre interrogativi sulla programmazione degli interventi e sulle priorità amministrative.

In questo contesto si inserisce anche l’azione delle associazioni dei consumatori, che chiedono verifiche puntuali e misure rapide per ridurre i rischi legati alla circolazione quotidiana.

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Monza, strade dissestate e buche: cresce la preoccupazione

A Monza aumenta la preoccupazione per le condizioni del manto stradale in numerose vie cittadine, come evidenziato in un comunicato del Codacons. In Consiglio comunale l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà ha spiegato che gli interventi per la sistemazione delle buche partiranno con l’innalzamento delle temperature, quindi nei mesi primaverili.

Una risposta che non ha però rassicurato cittadini e consiglieri, considerando le criticità segnalate in diversi quartieri. Particolarmente grave la situazione in via Grossi, dove si è aperto un vero e proprio cratere segnalato con cartellonistica provvisoria. Problemi analoghi emergono anche in viale Libertà, via Salvadori, via Buonarroti e corso Milano, dove avvallamenti e dissesti rappresentano un pericolo concreto per pedoni, motociclisti e automobilisti.

In aula sono stati inoltre sollevati dubbi sulla programmazione dei lavori, con investimenti destinati al rifacimento di tratti ritenuti in condizioni discrete mentre persistono situazioni di rischio per la circolazione.

Codacons diffida il Comune di Monza sulla sicurezza stradale

“Il rinvio degli interventi alla primavera non può tradursi in una tolleranza del pericolo – dichiara l’avvocato Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons –. L’ente proprietario della strada ha l’obbligo giuridico di garantire la manutenzione e la sicurezza della rete viaria. Buche e voragini costituiscono un’insidia per gli utenti e possono determinare responsabilità in caso di sinistri. Occorre un piano straordinario e immediato di messa in sicurezza delle strade maggiormente compromesse.”

Alla luce della situazione, il Codacons ha annunciato che scriverà al Comune di Monza, quale ente proprietario e autorità competente in materia di manutenzione e sicurezza delle strade comunali, diffidando l’Amministrazione ad adottare con urgenza tutte le misure necessarie ai sensi dell’articolo 14 del Codice della Strada per eliminare le situazioni di pericolo segnalate.