Monza-Juve Stabia: 74 anni fa l’unico precedente brianzolo, deciso da un futuro biancorosso
Nella stagione 1951-1952 il vecchio “Stabia” e il Monza si sfidavano in Brianza nel loro primo, storico campionato di Serie B. Da quell’annata nessun altro precedente, con la “nuova” Juve Stabia a rinascere poco dopo

Occasione persa. Il Monza di Paolo Bianco, fermato a Bolzano, ha mancato l’aggancio alla capolista Venezia e subito il sorpasso dell’altrettanto ambizioso Frosinone. Da terza della piazza deve così già pensare all’imminente e tradizionale turno di Serie B del weekend.
Domenica 15 febbraio, alle ore 15, i brianzoli ospiteranno all’U-Power Stadium la Juve Stabia allenata da Ignazio Abate, squadra in piena corsa playoff e pericolosa con i suoi 9 risultati utili consecutivi.
Il temibile avversario fa riaffiorare i ricordi di quell’unico precedente disputatosi, sempre in cadetteria, ben 74 anni fa.
L’unico precedente ufficiale
L’unico incrocio brianzolo tra il Monza e lo “Stabia” (capiremo presto il perché di questo nome) risale al lontanissimo 10 febbraio 1952, nel corso del primo, storico torneo cadetto per entrambi i club quel giorno allenati rispettivamente dal locale “Dottor Sottile” Annibale Frossi e dal subentrato allenatore ungherese Árpád Hajós.

Al vecchio Stadio San Gregorio, 0-1 sarebbe stato il risultato per gli stabiesi di Hajós a firma di Evaristo Malavasi che nell’occasione deve aver impressionato la dirigenza brianzola, dato che sarebbe stato acquistato proprio del Monza per la stagione seguente, collezionando poi in maglia biancorossa 55 presenze e 10 reti in due campionati. L’attaccante verrà anche ricordato per la sua scaramanzia, che lo portava a indossare un paio di calzini bianchi in ogni partita.



