Nel calcio di provincia lombardo, dove le storie di gloria si mischiano spesso con quelle di riscatto, c'è un club che da anni attira l'attenzione per un motivo particolare. La Pro Sesto, storica formazione di Sesto San Giovanni, non è solo sinonimo di passione e attaccamento al territorio, ma sta diventando un punto di riferimento per una categoria molto speciale di calciatori. Parliamo di quei giovani che portano sulle spalle un cognome pesante, eredi di leggende che hanno scritto pagine indimenticabili nel pallone italiano. In un'epoca in cui il talento puro deve spesso sgomitare contro le aspettative familiari e le pressioni mediatiche, questo club di Serie D sembra offrire una via alternativa. Una sorta di "rifugio" dove il cognome può aprire porte, ma deve poi dimostrare sul campo di meritare la fiducia.

Tobias Del Piero
Foto Facebook Pro Sesto 1913

Pro Sesto e i figli d'arte: la collezione biancoceleste

Mentre il Monza lotta per la Serie A con grandi ambizioni, la Pro Sesto ha scelto una strada parallela e decisamente più ironica: specializzarsi in figli d'arte, l'ultimo della serie è arrivato in biancoceleste proprio oggi e prende il nome di Tobias Del Piero, trequartista classe 2007, figlio di Alessandro. 

Ma la storia biancoceleste è una lunga trafila in cui il primo nome che salta alla mente è quello di Christian Maldini, figlio di Paolo, che tra il 2017 e il 2022 ha collezionato presenze sia in Serie D che in Serie C con la maglia biancoceleste. Non è l'unico. Andrea Toldo, figlio dell'ex portiere nerazzurro Francesco, ha vestito la casacca della Pro Sesto nella stagione 2024/25 prima di proseguire il suo girovagare in Serie D. 

E poi ci sono i "residenti" attuali: Carlo Manicone, attaccante figlio di Antonio (vice allenatore della Nazionale iraniana), e Marco Chiricallo, difensore centrale figlio del direttore sportivo del Monopoli Marcello. 

Cinque figli d'arte in pochi anni: non male per un club di provincia. (Senza scordare che se dovessimo andare un po' più indietro ne troveremmo altri tra cui Daniele Fiori, figlio di Valerio, oggi allenatore dei portieri biancorossi e Lorenzo Dolcetti, figlio di Aldo, ex calciatore e storico collaboratore Milan).

Tobias Del Piero alla Pro Sesto: l'ultimo colpo nel paradiso dei rampolli

Come detto proprio oggi è arrivato l'ennesimo capitolo che rende la Pro Sesto il vero paradiso dei figli d'arte. La società ha ufficializzato l'arrivo di Tobias Del Piero, trequartista classe 2007 figlio di Alessandro. 

Il ragazzo arriva da svincolato dopo l'esperienza lampo alla Sanremese, dove una fastidiosa pubalgia lo ha tenuto fuori dal campo per mesi senza mai esordire. Il presidente ligure fu lapidario: «Non guardo al cognome». La Pro Sesto invece gli apre le porte. 

Ironia della sorte: mentre il Monza investe milioni per puntare alla A, la vicina Pro Sesto in Serie D continua a collezionare pedigree eccellenti, pur con qualche "problemino fisico" di troppo o carriere ancora da sbloccare. Sarà il classico caso di "qui il cognome conta" o l'ennesima occasione per dimostrare che il DNA vincente non basta senza sudore?

La storia è ancora aperta. Ma una cosa è certa: se cercate figli d'arte in difficoltà o in cerca di rilancio, la Pro Sesto è diventata la destinazione preferita. Un club che, con stile bonario e un pizzico di ironia lombarda, continua a dire: «Venite pure, qui il cognome non spaventa nessuno… purché poi corriate».