Da Monza al mondo, trent’anni di magia: Maga Animation celebra il suo successo
Lo studio di animazione Maga festeggia 30 anni: da Monza alle collaborazioni con Disney, Nintendo e Netflix.
Trent’anni fa la computer grafica era ancora una scommessa, le workstation professionali costavano una fortuna e Internet non aveva nulla a che vedere con quello che conosciamo oggi. È in quel mondo che, nel 1996, Massimo “Max” Carrier Ragazzi fonda Maga Animation Studio. Mercoledì 23 settembre la società, oggi con sede a Monza, festeggia trent’anni di attività, una storia cominciata a Milano e proseguita attraverso l’animazione digitale, le serie televisive, i videogiochi e le nuove forme di intrattenimento.
In tre decenni lo studio ha collaborato con nomi come Disney, Nintendo, Ubisoft, Sanrio, Netflix e Amazon, portando il lavoro di artisti e tecnici italiani all’interno di produzioni destinate al pubblico internazionale. Un percorso che attraversa generazioni diverse, dai progetti realizzati con Bruno Bozzetto e Guido Manuli alle serie animate più recenti, fino alle cinematiche e ai trailer dei videogiochi.
Dalle prime workstation ai videogiochi Nintendo e Ubisoft
Quando Maga muove i primi passi, realizzare animazione al computer richiede strumenti costosi e competenze ancora poco diffuse. Lo studio cresce insieme al settore, passando dalle workstation Silicon Graphics degli anni Novanta alle moderne tecnologie di produzione in tempo reale.
Nel suo portfolio figurano serie come PsicoVip, Acqua in Bocca, Ricky Zoom, Lupin’s Tales e Hello Kitty Super Style!. Sul fronte dei videogiochi, lo studio ha lavorato a contenuti per titoli come Mario + Rabbids Kingdom Battle, Soulstice, On Your Tail e Terminator Survivors, oltre alle cinematiche di Mario + Rabbids Sparks of Hope realizzate in collaborazione con Ubisoft e Nintendo.
Non sono mancati i riconoscimenti internazionali: dai Gold Promax Awards per le produzioni Disney Channel alla selezione di The GoGoPig al Festival di Annecy, fino ai premi ottenuti da Lupin’s Tales e Mr. Men Little Miss Mini Adventures.
Tra i progetti più recenti c’è anche NORA ノラ, la virtual idol italiana con cui Maga sperimenta l’incontro tra musica, animazione e narrazione digitale.
«Trent’anni sono abbastanza per vedere più volte il futuro cambiare forma»
Per il fondatore Max Carrier Ragazzi, l’anniversario è soprattutto l’occasione per ripensare al rapporto tra creatività e tecnologia. «Trent’anni sono abbastanza per vedere più volte il futuro cambiare forma», osserva, ricordando come molti degli strumenti oggi indispensabili non esistessero quando lo studio iniziò a lavorare.
La questione, spiega, non è inseguire ogni novità tecnologica, ma comprenderla e conservare ciò che rende umana la creazione artistica: l’immaginazione, la curiosità e la capacità di trasformare un’esperienza in qualcosa da condividere.

A sottolineare il valore delle persone è anche Raffaella Calvino Prina, direttrice creativa dello studio sin dai primi anni. «È una delle mie vite, forse la più lunga e la più complessa», racconta a proposito del percorso in Maga. La soddisfazione maggiore, aggiunge, è aver costruito una realtà nella quale si sono incrociate tante esperienze professionali e umane.
Nel corso degli anni, dallo studio sono passati artisti e tecnici che hanno poi proseguito la propria carriera in grandi aziende internazionali dell’animazione e degli effetti visivi, tra cui Industrial Light & Magic, Framestore e Sony.
Oggi Maga guarda alle nuove possibilità offerte dall’automazione e dalle tecnologie digitali senza abbandonare il principio sul quale è nata nel 1996: i software cambiano, ma le storie continuano a dipendere dalle persone che le immaginano.



