“Pilotto sindaco della metropolitana?” La replica della Lega è durissima
Il capogruppo della Lega Alessandro Corbetta rivendica il ruolo del centrodestra sulla M5 e attacca il Pd e il sindaco Pilotto.

La paternità politica del prolungamento della metropolitana M5 fino a Monza torna al centro del dibattito. A riaccendere lo scontro è Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, che respinge le ricostruzioni secondo cui il sindaco Paolo Pilotto potrebbe essere ricordato come il primo cittadino che ha portato la metropolitana in città.
L'affondo della Lega
In una nota diffusa venerdì 26 giugno, Corbetta critica duramente quella che definisce una ricostruzione non corrispondente ai fatti.
Secondo l'esponente della Lega, attribuire il risultato all'attuale amministrazione comunale significherebbe ignorare il percorso istituzionale che ha portato al finanziamento dell'opera.
“La M5 è una vittoria del territorio”
Pur rivendicando il ruolo della Lega, Corbetta sottolinea che il prolungamento della linea metropolitana rappresenta un risultato raggiunto grazie alla collaborazione tra più istituzioni.

Secondo il capogruppo regionale, determinanti sarebbero stati il primo stanziamento ottenuto nel 2018 attraverso un emendamento del senatore Massimiliano Romeo, il contributo economico della Regione Lombardia guidata da Attilio Fontana e le successive risorse reperite dal Ministero delle Infrastrutture per coprire gli extracosti e consentire la pubblicazione della gara.
Le critiche all'amministrazione Pilotto
Nel comunicato non mancano gli attacchi all'attuale amministrazione comunale.
Corbetta sostiene che il Partito Democratico starebbe cercando di appropriarsi di un risultato ottenuto grazie all'impegno di altri livelli istituzionali e critica la gestione della città da parte della giunta Pilotto.
Tra gli esempi citati figurano la riduzione dei grandi eventi nel Parco di Monza e l'introduzione dei parcheggi a pagamento in alcune aree del centro cittadino.
Il dibattito resta aperto
Il prolungamento della linea M5 rappresenta una delle opere infrastrutturali più attese dal territorio brianzolo e continua a essere oggetto di confronto politico.
Mentre i lavori si avvicinano alle prossime fasi operative, maggioranza e opposizione continuano a rivendicare il proprio contributo al percorso che ha portato al finanziamento dell'intervento.



