Agrate, allarme CISL su ST Microelectronics: futuro (sempre) a rischio per lavoratori brianzoli
La CISL Monza e Brianza avverte: 1.500 esuberi nello stabilimento ST di Agrate e mercato del lavoro brianzolo sempre più segnato da precarietà

L’autunno porta con sé un clima di attese e preoccupazioni che riguarda da vicino cittadini, imprese e istituzioni. Le dinamiche globali continuano a influenzare l’economia locale, rendendo necessario un confronto aperto sulle prospettive future.
Il mondo del lavoro, in particolare, resta uno dei nodi centrali: stabilità, salari e nuove politiche occupazionali sono i temi che animano il dibattito sindacale e politico. Anche in Brianza si avvertono gli effetti delle trasformazioni industriali e delle incertezze che caratterizzano il mercato.
A sottolinearlo è la CISL Monza e Brianza, che attraverso la voce del segretario generale Mirco Scaccabarozzi ha tracciato un quadro preciso delle difficoltà e delle sfide che il territorio dovrà affrontare nei prossimi mesi.
La situazione, secondo il sindacato, impone coraggio e interventi concreti per salvaguardare imprese e lavoratori.