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Ha saltato il congresso di Forza Italia. Non si è presentata alla festa per i 30 anni del partito, facendone irritare i vertici. Marta Fascina sta tirando un po' troppo la corda, per qualcuno all'interno di FI.

La donna, che ha vissuto gli ultimi anni al fianco di Silvio Berlusconi, ha sempre fatto molto discutere negli ambienti politici e non solo. L'intensa relazione con l'ex Premier ha segnato molto i mesi successivi alla sua morte. Ora, però, tutte queste assenze stanno facendo sorgere un problema.

Le assenze di Marta

Non che queste siano iniziate dopo la scomparsa di Silvio. Infatti, già nei primi sei mesi del 2023, aveva il non invidiabile primato di essere una delle deputate meno presenti in Parlamento. Poi, dopo la scomparsa dell'illustre compagno, la situazione è peggiorata. All'inizio, tutti, all'interno del partito, hanno compreso il suo stato d'animo dopo il grave lutto. Tuttavia, ora, il pensiero comune sembra essere cambiato. 

Marta Fascina triste

Via la giustificazione?

Una parte di Forza Italia vorrebbe fossero presi provvedimenti nei confronti di questo atteggiamento. Quali? Toglierle la giustificazione. Di cosa si tratta? Ogni gruppo parlamentare ha a disposizione un pacchetto di giustifiche. Forza Italia ne ha addirittura due. Permettono all'assenteista di godere ugualmente della diaria, circa 200 euro a seduta, per un totale mensile intorno ai 1200 euro (minimo). Chiaramente, dal punto di vista economico, il danno per Marta Fascina sarebbe davvero irrisorio. Tuttavia, sarebbe un primo segnale per cercare di cambiare atteggiamento. 

Il passo successivo sarebbe quello di toglierle l'incarico di segretaria della Commissione Difesa. Certo, bisognerebbe, in questo caso, aspettare un anno. Tecnicamente, infatti, i vertici delle commissioni possono essere rivisti a metà legislatura. 

Insomma, all'interno di Forza Italia, una parte consistente di deputati vuole dare un segnale forte a Marta. Vedremo se lo recepirà. 

 

 

 

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