Di Gregorio
Di Gregorio

Un freddo e laconico "ciao" pronunciato all'aeroporto di Torino Caselle ha segnato il momento del saluto, almeno temporaneo, tra Michele Di Gregorio e la Juventus. Nel day after della sfida allo stadio Stirpe contro il Frosinone, l'estremo difensore classe 1997 si è imbarcato di prima mattina con destinazione Inghilterra, pronto a tuffarsi nella sua prima esperienza in Premier League tra le fila del Bournemouth.

Dall'exploit in Brianza ai due anni in bianconero

Si chiude così la parentesi torinese dell'ex saracinesca del Monza, salito alla ribalta con la maglia brianzola dopo una straordinaria stagione 2023/24 e poi acquistato dalla società bianconera nell'estate del 2024 per un totale di circa 18 milioni di euro. Fortemente voluto a Torino da Thiago Motta, il portiere lascia la Juve dopo due annate e 84 presenze complessive collezionate in tutte le competizioni.

I dettagli dell'accordo e il futuro della porta bianconera

L'operazione con il club inglese si è definita sulla base di un prestito oneroso da 1,5 milioni di euro, arricchito da eventuali bonus, con un diritto di riscatto fissato intorno ai 14-15 milioni di euro. Nell'accordo la Juventus si accollerà parte dell'ingaggio del giocatore, ma si è garantita una tutela economica grazie a una penale da 1,5 milioni che il Bournemouth dovrà versare a Torino qualora decidesse di non riscattare il portiere a fine stagione. Mentre Di Gregorio vola oltremanica, la Juventus ha già mostrato il suo futuro tra i pali schierando Guglielmo Vicario.

La Carriera dell'Uomo Di Gre

Michele Di Gregorio cresce calcisticamente nel settore giovanile dell'Inter, con cui vince da titolare il Campionato Primavera nella stagione 2016-2017. Dopo essere stato aggregato alla prima squadra nei primi giorni della tournée estiva, il 12 luglio 2017 — poco prima di compiere 20 anni — viene ceduto in prestito al Renate, in Lega Pro. Al termine di un'ottima annata con i brianzoli, viene premiato come miglior portiere del Girone A di Serie C. Il 4 luglio 2018 viene ceduto in prestito all'Avellino; tuttavia, a causa del fallimento della società campana sopravvenuto pochi giorni dopo, il 24 agosto si trasferisce con la stessa formula al Novara, rimanendo nella medesima categoria. Anche in questa stagione si distingue come miglior portiere del Girone A, facendosi notare in particolare per aver parato cinque calci di rigore consecutivi.

Il 10 luglio 2019 sale di categoria passando in prestito al Pordenone, club neopromosso in Serie B. Con le sue prestazioni contribuisce all'ottimo campionato dei friulani, chiuso al quarto posto e con il raggiungimento della semifinale play-off (poi persa contro il Frosinone).

L'affermazione al Monza

Il 27 agosto 2020 si trasferisce sempre in prestito al Monza, in Serie B. Anche con la maglia biancorossa conferma la propria affidabilità, dimostrandosi uno tra i migliori interpreti nel neutralizzare i tiri dal dischetto, con 4 rigori parati su 7.

Il 29 giugno 2021 il prestito viene rinnovato per un'ulteriore stagione, con obbligo di riscatto fissato a 4 milioni di euro in caso di promozione in Serie A. Il 30 novembre seguente si toglie anche la soddisfazione del primo assist in carriera: un lancio di ottanta metri a servire Christian Gytkjær per il gol del definitivo 4-1 contro il Cosenza. A fine campionato conquista la storica promozione in massima serie e il 29 maggio 2022 scatta ufficialmente l'obbligo di riscatto del suo cartellino da parte del Monza (con l'Inter che mantiene il 10% sulla futura rivendita). Di Gregorio firma così un contratto triennale con il club.

Esordisce in Serie A il 13 agosto 2022, nella sconfitta casalinga per 2-1 contro il Torino. Dopo un'ottima prima stagione da titolare nel massimo campionato, viene inserito tra i tre candidati al premio di miglior portiere del torneo (assegnato poi a Ivan Provedel). Il 7 luglio 2023 rinnova il suo contratto con il Monza fino al 2027. Nella stagione 2023-2024 alza ulteriormente l'asticella delle sue prestazioni, venendo premiato ufficialmente dalla Lega Serie A come miglior portiere del campionato.