Il calcio in Italia non è mai stato soltanto uno sport. È stato un rito collettivo, un linguaggio comune capace di unire generazioni diverse sotto la stessa bandiera. Le piazze gremite, i balconi colorati d’azzurro, le notti d’estate scandite da cori e abbracci: immagini che hanno segnato la memoria di milioni di tifosi. Per decenni, la Nazionale ha rappresentato un punto di riferimento emotivo e culturale. I Mondiali erano un appuntamento fisso, quasi scontato, e l’attesa faceva parte della tradizione. Ma negli ultimi anni qualcosa si è incrinato nel rapporto tra tifosi e squadra azzurra.