Il Festival di Sanremo 2026 non aspetta febbraio per accendersi. A oltre un mese dall’inizio ufficiale, la macchina organizzativa è già in movimento e il cuore musicale della rassegna ha iniziato a battere forte: sono partite le prime prove con l’orchestra.

L’appuntamento è fissato dal 24 al 28 febbraio, ma il clima da Festival si respira già da settimane. I nomi dei 30 Big in gara sono stati annunciati a dicembre, insieme ai quattro giovani delle Nuove Proposte, e ora si entra finalmente nella fase più delicata: quella dell’ascolto e degli arrangiamenti.

Le prime prove ufficiali con l’orchestra di Sanremo

Dal 20 gennaio, all’Auditorium del Foro Italico, sono iniziate le prove ufficiali che vedono i cantanti esibirsi insieme all’orchestra del Festival. Un passaggio cruciale, perché per molti artisti è la prima occasione per sentire il proprio brano prendere forma nella versione sanremese.

Le prove proseguiranno nelle prossime settimane e serviranno a definire suoni, equilibri e dinamiche che il pubblico potrà ascoltare solo durante la prima serata all’Ariston. Per ora, tutto resta rigorosamente riservato.

Ascolti riservati alla stampa: due versioni, due mondi

Sanremo 2026 news

Il 26 gennaio i giornalisti ascolteranno in anteprima tutte le canzoni in gara, una dopo l’altra. Ma non si tratterà degli arrangiamenti orchestrali, bensì delle versioni originali, quelle destinate alla programmazione radiofonica.

Un doppio binario ormai consolidato: da una parte il brano “radio”, dall’altra la versione spettacolare che prenderà vita sul palco dell’Ariston, accompagnata dall’orchestra.

Carlo Conti costruisce il suo secondo Sanremo

Alla guida del Festival c’è ancora Carlo Conti, al secondo Sanremo consecutivo dopo l’era Amadeus. Il conduttore sta definendo con attenzione la squadra che lo accompagnerà per tutte e cinque le serate, puntando su nomi forti e riconoscibili.

La linea è chiara: continuità, affidabilità e centralità della musica.

Max Pezzali e Laura Pausini: il cast prende forma

Tra gli annunci più rilevanti c’è la presenza di Max Pezzali, che sarà protagonista per tutte le cinque serate dalla nave da crociera ormeggiata al largo di Sanremo, ormai diventata un palco parallelo del Festival.

Ancora più significativa la scelta di Laura Pausini come co-conduttrice fissa. Un ritorno dal forte valore simbolico: Sanremo è stato il trampolino che l’ha lanciata, oggi torna da artista italiana più premiata all’estero, in una veste completamente nuova.

Il conto alla rovescia è già iniziato

Mancano ancora settimane all’apertura del sipario, ma Sanremo 2026 è già entrato nel vivo. Le prove con l’orchestra, gli ascolti riservati, gli annunci sul cast e sulla conduzione dicono una cosa sola: il Festival non si improvvisa più.

Quando il pubblico si accorgerà davvero che tutto è cominciato, sarà già troppo tardi per fermarlo.