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Passeggiare nel cuore di Monza significa ancora oggi imbattersi in insegne storiche, attività tramandate nel tempo e negozi che hanno accompagnato generazioni di cittadini. Luoghi che, oltre al commercio, hanno rappresentato per anni punti di riferimento, abitudini quotidiane e piccoli rituali del vivere urbano.

Negli ultimi mesi, però, il volto del centro cittadino sembra cambiare rapidamente. Tra vetrine abbassate e locali sfitti, cresce la sensazione che qualcosa si stia trasformando profondamente nel tessuto commerciale della città, alimentando dubbi e preoccupazioni tra residenti e frequentatori abituali del centro.

Città di Monza
Città di Monza

Chiude a Monza lo storico negozio di gioielli in centro

Un altro storico punto vendita si prepara a lasciare il centro cittadino. In via Vittorio Emanuele, infatti, abbasserà definitivamente la serranda Luisa della Salda, marchio noto nel panorama della gioielleria artigianale e per anni punto di riferimento per molte clienti monzesi alla ricerca di creazioni eleganti realizzate con pietre dure.

A dare notizia della chiusura sono stati gli stessi titolari del negozio, attraverso un cartello comparso sulla vetrina del punto vendita. Nel messaggio compare un ringraziamento rivolto alle clienti e viene indicata anche la data della chiusura definitiva: il 6 giugno. Resteranno invece operative le altre sedi del marchio, presenti a Milano, Como e Cantù.

La notizia è stata riportata da MonzaToday, che sottolinea come il negozio abbia rappresentato per lungo tempo un simbolo per molte appassionate di gioielli nel centro città.

Crisi del commercio a Monza: aumentano i negozi che chiudono

La chiusura di Luisa della Salda si inserisce in un quadro più ampio che riguarda il commercio a Monza, alle prese con un numero crescente di attività che stanno interrompendo il proprio percorso nel cuore cittadino.

Negli ultimi giorni, sempre secondo quanto riportato da MonzaToday, ha chiuso anche un’erboristeria in via Teodolinda, mentre in via Carlo Alberto continuano ad aumentare i locali sfitti. Tra le attività che hanno abbassato la serranda figurano inoltre la pasticceria legata al nome di Iginio Massari, il locale di bubble tea MisterTea, una pokeria, il negozio di cosmetici Mac e, in precedenza, anche uno storico calzolaio del centro.

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Il centro storico di Monza cambia volto tra negozi sfitti e preoccupazioni

La progressiva scomparsa dei negozi di vicinato non rappresenta soltanto un cambiamento economico, ma anche sociale. Per molti residenti, infatti, queste attività hanno sempre rappresentato luoghi di incontro e punti di riferimento del quartiere.

La sensazione diffusa tra i cittadini è quella di un centro storico di Monza sempre più fragile, segnato da un ricambio commerciale che rischia di modificare profondamente l’identità di alcune delle sue strade più frequentate.

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