Milano, città simbolo di apertura, inclusione e diritti civili, rischia di diventare teatro di una presenza che solleva forti polemiche. La possibile collaborazione con ICE in vista delle Olimpiadi Invernali 2026 e delle Paralimpiadi Invernali 2026 accende un dibattito politico e civile che va ben oltre la sicurezza degli eventi.

Secondo quanto riportato, un portavoce dell’ICE avrebbe confermato al Fatto Quotidiano che ICE Homeland Security Investigations supporterà la sicurezza diplomatica statunitense, lavorando fianco a fianco con le forze dell’ordine straniere. Una prospettiva che ha immediatamente suscitato la reazione di Arci Milano, insieme ad Arci Lombardia.


ICE e Olimpiadi 2026: Arci Milano dice no alla collaborazione

Per Arci Milano Monza e Brianza, l’eventuale presenza dell’ICE a Milano rappresenta una contraddizione profonda con i valori costituzionali italiani. Maso Notarianni, presidente dell’associazione, non usa mezzi termini: Milano non può accettare l’azione di una forza che negli Stati Uniti è accusata di violazioni dei diritti umani, azioni violente e illegalità sistemiche.

Secondo Arci, parlare di sicurezza Olimpiadi 2026 non può giustificare il coinvolgimento di una struttura percepita come una forza di in-sicurezza, soprattutto in una città che ha costruito la propria identità su accoglienza, pluralismo e inclusione sociale.


Paralimpiadi Milano-Cortina e diritti: l’appello alle istituzioni

Il messaggio non è rivolto solo all’opinione pubblica, ma direttamente alle istituzioni italiane. Arci chiede a sindaci, questori, prefetti e al Ministero dell’Interno di rifiutare qualsiasi forma di collaborazione con l’ICE, ritenuta non necessaria per la gestione di eventi come Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026.

L’appello si estende anche ai comuni coinvolti dai Giochi, affinché prendano una posizione chiara e condivisa. Per Arci, accettare il “supporto” dell’ICE significherebbe legittimare pratiche considerate incompatibili con la Costituzione italiana e con l’immagine internazionale di Milano città dei diritti.