Palazzi di gioia: l'ex Monza fa godere la Pro Palazzolo
L'ex centrocampista del Monza decisivo con un gol nei minuti di recupero.

Il Match: Dallo spauracchio alla gloria
La partita si accende all'11' della ripresa quando il Progresso passa in vantaggio: una mischia furibonda in area su azione da corner vede Mascanzoni colpire il palo, prima che Bonetti si fiondi sul pallone per lo 1-0. I padroni di casa accarezzano il raddoppio poco dopo con Dandini, ma il calcio, si sa, sa essere crudele e meraviglioso allo stesso tempo.
Al 94', il portiere Mascolo commette un errore fatale su un pallone innocuo, permettendo a Minessi di siglare il pareggio. Ma il vero capolavoro arriva due minuti più tardi: punizione dalla trequarti, inserimento perfetto e palla in rete. L'autore? Andrea Palazzi, che fissa il risultato sull'1-2 finale e tiene viva la corsa play-off dei bresciani.
Un "lusso" per la categoria
L’eroe di giornata non è affatto un nome qualunque per la categoria, ma un calciatore che porta in dote alla Pro Palazzolo un bagaglio d'esperienza davvero fuori dal comune. Classe 1996, cresciuto nel prestigioso vivaio dell'Inter, Palazzi ha costruito una carriera solida navigando tra i professionisti: vanta infatti oltre 60 presenze in Serie B e più di 100 in Serie C, numeri che testimoniano una maturità tattica invidiabile.
Il suo pedigree, però, non si ferma ai campionati nazionali; il centrocampista ha infatti vestito la maglia azzurra per ben 33 volte, completando tutta la trafila delle Nazionali giovanili dall’Under 17 fino all’Under 20, e può persino fregiarsi di un'apparizione sul palcoscenico internazionale dell'Europa League. Un vero "lusso" per la Serie D, capace di trasformare una domenica qualunque in un'impresa da ricordare.
Il passato in Brianza
Per i tifosi del Monza, il nome di Palazzi rievoca l'inizio dell'era d'oro. Arrivato in Brianza nel gennaio 2019 dall'Inter con un'operazione importante (prestito biennale con obbligo di riscatto fissato a 2 milioni di euro), il centrocampista lasciò subito il segno.
Nella sua prima mezza stagione in biancorosso collezionò 14 presenze e 3 reti, mettendo in mostra le sue qualità. Nell'anno successivo ha ricopertro un ruolo più marginale (5 presenze e 1 gol) prima del passaggio al Palermo.



