Il quotidiano che celebra la rinascita di Ivan Juric sulla panchina del Monza: l'analisi
Il Monza di Ivan Juric convince dopo il 4-0 al Cagliari. Da Varela ai giovani in crescita, Tuttosport analizza la ripartenza del tecnico croato.
Il 4-0 rifilato al Cagliari, dopo il successo contro il Sassuolo, ha consegnato al Monza la seconda vittoria casalinga consecutiva e riacceso i riflettori sul lavoro di Ivan Juric. La squadra biancorossa sta mostrando un calcio aggressivo e brillante, mentre l'allenatore croato sembra aver ritrovato in Brianza le condizioni ideali per rilanciare le proprie idee. È questa la lettura proposta da Nicolò Schira su Tuttosport, in un'analisi che ripercorre le difficoltà recenti del tecnico e i segnali di ripartenza emersi sulla panchina biancorossa.
Non è soltanto una questione di risultati. Il Monza sta ritrovando un'identità riconoscibile e alcuni giovani stanno guadagnando spazio e attenzione. Due aspetti che, insieme, contribuiscono a spiegare il momento di Juric e le prospettive della squadra nella corsa alla salvezza.

Dalla delusione Southampton alla ripartenza con il Monza
Il percorso recente di Juric è stato tutt'altro che semplice. Dopo le esperienze sulla panchina della Roma e dell'Atalanta, entrambe concluse con un esonero, l'allenatore croato aveva cercato una rivincita immediata in Inghilterra. La scelta di accettare la chiamata del Southampton si era però trasformata in un'altra stagione difficile, culminata con la retrocessione in Championship con sette giornate d'anticipo.
Nella ricostruzione di Schira, la situazione di partenza del club inglese, ultimo in classifica già all'arrivo del tecnico, rappresenta un elemento da considerare nel giudizio su quell'esperienza. La retrocessione aveva comunque lasciato il segno sulla reputazione di Juric, finito al centro delle critiche.
Il Monza sta offrendo ora uno scenario diverso. La vittoria contro il Cagliari, arrivata dopo quella sul Sassuolo, ha consolidato il momento positivo e restituito all'allenatore anche un'immagine più distesa. Schira sottolinea proprio questo aspetto, raccontando i sorrisi mostrati da Juric dopo il successo per 4-0 sui sardi.
Il cambio di clima riguarda anche il rapporto con i tifosi biancorossi. Secondo l'analisi pubblicata da Tuttosport, inizialmente l'arrivo del tecnico era stato accolto con qualche perplessità, mentre i risultati e le prestazioni stanno contribuendo a ricompattare l'ambiente.
Il precedente del Verona e la crescita dei giovani
Per comprendere il valore della ripartenza brianzola, Schira guarda anche al passato di Juric. L'esperienza all'Hellas Verona aveva consacrato il tecnico come un allenatore capace di valorizzare giocatori poco conosciuti e accompagnarli verso palcoscenici più importanti.
Fra i nomi ricordati nell'articolo di Tuttosport figurano Marash Kumbulla, Amir Rrahmani, Sofyan Amrabat e Federico Dimarco, protagonisti di percorsi di crescita significativi. Un lavoro che aveva permesso ai calciatori di compiere un salto di qualità e alla società veronese di ottenere importanti plusvalenze.
Dopo Verona, Juric aveva allenato il Torino per tre stagioni, dal 2021 al 2024. Un ciclo positivo, secondo la ricostruzione di Schira, ma senza la qualificazione alle competizioni europee che avrebbe potuto rappresentare il risultato più prestigioso di quel periodo.
Ora il tecnico sembra aver ritrovato a Monza un contesto in cui esprimere nuovamente la propria idea di calcio. La squadra gioca con aggressività, prova a imporre il proprio ritmo e sta ottenendo risultati che alimentano la fiducia. Resta da capire se questa crescita saprà mantenersi nel corso della stagione, quando la continuità dei risultati avrà un peso decisivo.
Varela, Kouadio e Robinson: i talenti da seguire
Nell'analisi di Tuttosport c'è spazio anche per i giocatori che potrebbero diventare protagonisti del progetto biancorosso. Schira indica in particolare Kouadio, Robinson e Varela, tre profili da tenere d'occhio per il rendimento sul campo e per le possibili prospettive di mercato.
Il dato più significativo riguarda il portoghese Varela: sei gol in sei partite di campionato. Considerando anche la Coppa Italia, il bilancio sale a otto reti in sette presenze complessive.
Una produzione offensiva che rende il giocatore uno dei nomi più interessanti del momento in casa Monza. Anche Kouadio e Robinson vengono indicati fra i profili in crescita, sui quali l'allenatore potrebbe incidere attraverso il lavoro quotidiano e la fiducia.
La valorizzazione dei giovani costituisce così uno degli elementi centrali del racconto di Schira: non soltanto un modo per migliorare il rendimento della squadra, ma anche un possibile fattore in prospettiva di mercato.
La missione di Juric è riportare il Monza alla salvezza
Il bilancio delle ultime partite è incoraggiante, ma l'obiettivo del Monza resta concreto: conquistare la salvezza. La squadra ha trovato una maggiore brillantezza e il lavoro di Juric sembra produrre segnali positivi, sia sul piano del gioco sia su quello della crescita individuale.
Il tecnico croato, reduce da stagioni complicate, ha l'opportunità di ricostruire la propria credibilità attraverso i risultati. La Brianza può diventare il luogo della sua ripartenza, ma saranno la continuità del Monza e la capacità di mantenere questo livello di rendimento a stabilire il peso reale del cambiamento.
Per adesso, il successo per 4-0 contro il Cagliari e la crescita di alcuni giovani rappresentano due indicazioni importanti. Per Juric e per il Monza, la strada è ancora lunga, ma le ultime prestazioni hanno restituito fiducia all'ambiente biancorosso.
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