Carlos Augusto, l'Imperatore conquista Bologna: ora il rinnovo è più vicino
49 secondi per prendersi l'Inter: Carlos Augusto conquista il Dall'Ara e blinda il futuro

Carlos Augusto, l'Imperatore dell'Inter: grazie a un rendimento straordinario, l'esterno brasiliano ha conquistato anche il Dall'Ara. Nella complicata trasferta contro il Bologna, sbloccata dopo un primo tempo tirato e spigoloso, Cristian Chivu ha dovuto di nuovo attingere alla panchina per ribaltare l'inerzia tattica.
La risposta? Un impatto lampo di Carlos Augusto: gli sono bastati appena 49 secondi dal suo ingresso in campo per timbrare il cartellino, sfiorando persino il record societario di Dzeko, che nel 2021 andò a segno dopo soli 33 secondi. Una manciata di istanti che confermano una realtà ormai sotto gli occhi di tutti: l'ex freccia del Monza è il vero jolly vincente dei nerazzurri.
Da riserva di lusso ad arma tattica totale
Se nelle prime battute di stagione la panchina sembrava la sua destinazione abituale, il classe '99 ci ha messo pochissimo a stravolgere le gerarchie e a far valere la qualità affinata durante gli anni in Brianza. Il suo ruolino di marcia è un concentrato di concretezza: l'assist al bacio per Thuram nella rimonta sul Napoli, la rete pesante nella notte di Champions al Bernabeu contro il Real Madrid e il gol che ha suonato la carica a San Siro contro l'Udinese. Senza dimenticare l'eccellente prova difensiva da braccetto di sinistra mostrata contro il Parma e l'ultima sortita bolognese, condita dal gol del sorpasso e dal passaggio vincente per la sigillo finale di Bonny. Nato originariamente per far rifiatare Dimarco sulla fascia, Carlos si è riscoperto abilissimo anche nell'interpretare il ruolo di vice-Bastoni, garantendo sempre la medesima ferocia e un rendimento da top player.
Numeri da capogiro e un rinnovo da blindare
La metamorfosi del brasiliano si misura soprattutto nelle cifre. Se nel corso della passata stagione aveva impiegato ben 50 presenze per collezionare tre marcature, in questo avvio di campionato gli sono bastate solamente sei apparizioni per eguagliare quel bottino, aggiungendo anche due assist a referto. "L'Inter viene prima di qualsiasi obiettivo personale", ha raccontato con grande maturità a fine gara, riprendendo le parole di stima spese in sala stampa da Kolarov, che ne ha sottolineato la dedizione maniacale negli allenamenti quotidiani. Con un contratto attualmente in scadenza nel 2028 e i primi colloqui già avviati con la dirigenza, prestazione dopo prestazione il prolungamento dell'ex Monza sembra diventare una formalità sempre più urgente per la società milanese.
La carta vincente di Chivu che fa felice anche il Fantacalcio
L'ennesimo successo nerazzurro porta a chiare lettere la firma della panchina. L'intuizione di Chivu di lanciare nella mischia forze fresche come Diouf, Bonny e lo stesso Carlos Augusto — innescato sapientemente da una giocata di classe del veterano Mkhitaryan — ha spaccato in due la difesa emiliana. Una benedizione per il tecnico dell'Inter ma anche per i tanti fantallenatori che hanno puntato sul brasiliano: la sua quotazione è già schizzata a 30 crediti, sostenuta da una fantamedia da urlo pari a 7,75 e da una continuità di prestazioni mai scesa sotto il 6,5. In un momento in cui Dimarco sta faticando a trovare la via del bonus, l'ex talento del Monza ha smesso di essere una semplice alternativa per trasformarsi a tutti gli effetti in un titolare aggiunto.



