Monza in Serie A. C'è chi lancia l'allarme stadio: 'Ora attenzione ai residenti'. E Pilotto...
Il PD sottolinea le opportunità economiche della promozione ma chiede interventi per limitare i disagi vicino allo stadio. Il sindaco: 'Lo sport va protetto'.
C'è un entusiasmo che attraversa tutta la città dopo il ritorno del Monza nel massimo campionato. La promozione rappresenta un traguardo sportivo importante e riaccende l'attenzione su una realtà che negli ultimi anni ha contribuito a dare visibilità al territorio ben oltre i confini brianzoli.
L'approdo in Serie A porta con sé aspettative, occasioni di crescita e nuove opportunità per il tessuto economico locale. Allo stesso tempo, però, il ritorno delle grandi sfide calcistiche riporta al centro del dibattito alcuni temi che riguardano la qualità della vita nei quartieri vicini allo stadio.
Una riflessione che coinvolge istituzioni, residenti, attività commerciali e tifosi, chiamati a convivere con gli effetti positivi e le criticità generate dagli eventi sportivi.

Serie A e Monza, il PD evidenzia opportunità e criticità
In una nota firmata dal segretario del Circolo 2 Martiri della Libertà del PD Monza, Domenico Guerriero, viene espressa soddisfazione per il ritorno dell'AC Monza nel massimo campionato.
Il Circolo 2 Martiri della Libertà esprime i propri complimenti all’AC Monza, alla società, alla squadra, allo staff tecnico e a tutti i tifosi biancorossi per il prestigioso risultato sportivo raggiunto.
Nel comunicato si sottolinea come la Serie A rappresenti non soltanto un successo calcistico, ma anche un'opportunità economica e sociale per la città. Guerriero richiama i dati del ReportCalcio 2025, evidenziando l'impatto del calcio professionistico sull'economia nazionale e ricordando come, nelle ultime stagioni, l'U-Power Stadium abbia registrato oltre 200 mila presenze annue.
Secondo il segretario del circolo cittadino, la presenza del Monza in Serie A può generare benefici per commercio, ristorazione, turismo sportivo e immagine del territorio. Tuttavia, il documento richiama anche le problematiche vissute dai residenti dell'area stadio.
Il quartiere che ospita lo stadio conosce bene anche l’altra faccia delle partite: traffico, parcheggi difficili, viabilità modificata, rumore, pressione sugli spazi pubblici, disagi per i residenti. Sono problemi concreti, che non vanno minimizzati. Ma non devono diventare il prezzo inevitabile della Serie A.
Mobilità sostenibile e quartiere stadio, il riferimento alla Giunta Pilotto
Nel comunicato viene indicata come esempio positivo la recente delibera della Giunta Pilotto relativa al completamento del collegamento ciclopedonale verso lo stadio e il palazzetto dello sport.
Secondo il PD si tratta di un intervento che può contribuire a ridurre la pressione del traffico automobilistico durante gli eventi sportivi, favorendo una mobilità più sostenibile e una maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti.
Il documento conclude chiedendo un lavoro condiviso tra amministrazione comunale, società sportiva, residenti e commercianti per migliorare la gestione di viabilità, parcheggi, sicurezza, pulizia e comunicazione in occasione delle partite.
Pilotto: "A Monza amiamo lo sport e lo proteggiamo"
Nelle stesse ore è arrivata anche la riflessione del sindaco Paolo Pilotto, che ha celebrato una settimana particolarmente positiva per lo sport cittadino, caratterizzata dalla promozione del Monza in Serie A, dal salto in A2 della pallanuoto cittadina e dai successi delle squadre giovanili della Vero Volley.
"A Monza amiamo lo sport e lo proteggiamo", ha dichiarato il primo cittadino, ribadendo l'impegno dell'amministrazione a sostegno delle oltre 240 società sportive presenti sul territorio.
Pilotto è tornato inoltre sulle polemiche relative al mancato utilizzo di un maxischermo in città durante la finale playoff, spiegando che la scelta è stata influenzata sia dai vincoli normativi sia dalle valutazioni effettuate insieme alle autorità competenti in materia di sicurezza.
Alcune persone hanno preferito alimentare l’insoddisfazione e la rabbia di una parte dei cittadini, che a loro volta l’hanno trasformata in insulto e attacco – ricostruisce il Sindaco – senza considerare che una norma del 2024, richiamata durante la settimana anche dalla Lega Calcio di serie B, impedisce l'impiego di maxi schermi nelle piazze e in luoghi aperti per rispettare i diritti commerciali: può piacere o non piacere, ma la norma esiste.
Dietro a eventi così importanti – prosegue Pilotto - ci sono sempre confronti tra Prefetto, Questore, Sindaco, Comandanti di Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, per garantire serenità e sicurezza: è evidente che in questi casi non si agisce di impulso, ma di concerto con le altre Autorità, gestendo con misura anche la comunicazione. Su questi temi, fino a venerdì, abbiamo dovuto valutare e prevenire possibili tensioni, tra le quali la possibilità che la presenza di un maxischermo avrebbe potuto incoraggiare molte persone prive di biglietto – non sempre appartenenti a Club organizzati e disciplinati - a raggiungere Monza da diverse Regioni d’Italia, con gli inevitabili problemi che ciò avrebbe potuto comportare.
Il sindaco ha infine richiamato il valore educativo dello sport, definendolo uno strumento capace di trasmettere metodo, rigore, impegno e responsabilità, elementi che considera fondamentali anche nella vita quotidiana.



