Monza, la dura legge del goal: la canzone che sembra descrivere questo avvio di stagione
L'editoriale di MonzaTopNews dopo la sconfitta di Bologna
In queste settimane, la nuova stagione dedicata agli 883, Nord Sud Ovest Est, sta monopolizzando i social e conquistando nuovamente il cuore degli appassionati del leggendario duo pavese, anche grazie al suo inevitabile effetto nostalgia.
C'è una canzone (uscita dopo lo scioglimento del gruppo originario), in particolare, che sembra descrivere alla perfezione il momento attraversato dal Monza in questo avvio di stagione: La dura legge del goal.
Max Pezzali raccontava, attraverso una metafora calcistica, una verità tanto semplice quanto spietata: per quanto tu possa giocare bene e divertire il pubblico, se non hai una difesa solida finisci per subire gol e consegnare la vittoria agli avversari.
Il Monza sembra incarnare perfettamente questo principio. Sul campo, il gioco espresso dai biancorossi è a tratti spumeggiante, capace di esaltare i propri tifosi e regalare momenti di grande calcio.
La retroguardia, però, non riesce a tenere lo stesso ritmo e, quando il reparto offensivo perde brillantezza, gli avversari trovano terreno fertile per colpire e fare male. I numeri, del resto, sono impietosi: 24 reti subite in appena 10 gare sono un dato che non può lasciare tranquillo l'allenatore.
La sontuosa vittoria contro il Cagliari aveva alimentato l'illusione che il Monza fosse finalmente riuscito a sbloccarsi, potendo così guardare con maggiore serenità alla classifica e al prosieguo del campionato. Torino, Napoli e Bologna hanno però spento sul nascere questi sogni di gloria, lasciando in eredità più di un dubbio sul cammino dei brianzoli.
Monza, alla retroguardia manca un leader
Alla retroguardia manca un leader, tecnico e carismatico, capace di guidare i tanti giovani alle prime esperienze in Serie A. Il mercato di gennaio potrà rappresentare un'occasione per correre ai ripari, ma la sessione invernale è ancora lontana.
Nel frattempo, iniziano già a circolare indiscrezioni su un possibile interesse concreto per la stella biancorossa, Gustavo Varela. Il portoghese ha già raggiunto quota 9 reti in campionato, che diventano 11 considerando anche la Coppa Italia.
Un suo eventuale addio a stagione in corso rischierebbe di complicare ulteriormente la corsa verso l'obiettivo salvezza, privando la squadra di uno dei suoi principali punti di riferimento offensivi.
La soluzione per arginare questa emorragia di punti deve essere individuata in tempi brevi. Il Monza ha una rosa e un'identità di gioco che possono consentirgli di mantenere la categoria, ma, come insegna il calcio, alla fine è sempre il campo a emettere i verdetti. E non sempre lo fa con clemenza: spesso sa essere cinico, spietato e, soprattutto, non concede appelli.
A cura di Andrea Lizzano di MonzaTopNews




