Kimi Antonelli festeggia con la squadra
Kimi Antonelli festeggia con la squadra

L'Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo 2026, completando a soli vent'anni una scalata che, per velocità e risultati, ha pochissimi precedenti nella storia recente dell'automobilismo.

Il pilota Mercedes ha trasformato il Gran Premio del Messico nel secondo match point a propria disposizione per chiudere matematicamente un campionato dominato fin dalle prime fasi della stagione.

Alla vigilia della gara messicana Antonelli guidava la classifica con 365 punti, davanti al compagno di squadra George Russell a 242 e a Lewis Hamilton, terzo con 241. Seguivano Max Verstappen con 236 e Charles Leclerc con 233. Un vantaggio di 123 punti su Russell e 124 su Hamilton che aveva ormai trasformato il titolo in una questione di matematica.

Ora quella matematica è diventata realtà.

Antonelli riporta così il titolo Piloti in Italia 73 anni dopo Alberto Ascari, ultimo italiano a diventare campione del mondo nel 1953. Prima di Ascari, nel 1950, era stato Giuseppe Farina a conquistare il primo Mondiale della storia della Formula 1.

E nella storia del nuovo campione del mondo c'è un circuito che ritorna continuamente: Monza.

Da Monza al Mondiale: una storia iniziata molto prima della F1

La vittoria conquistata da Antonelli nel Gran Premio d'Italia 2026 non è infatti un episodio isolato.

Il rapporto tra Kimi e il Tempio della Velocità era iniziato quando il giovane bolognese era ancora impegnato nelle categorie propedeutiche.

Prima la Formula 4.

Poi la Formula Regional.

Infine la Formula 1.

Tre categorie differenti, tre momenti della sua crescita e, in tutte, una vittoria a Monza.

Guardando oggi la sua carriera, sembra quasi che il circuito brianzolo abbia accompagnato passo dopo passo la scalata del pilota italiano verso il titolo più importante.

2022: Kimi vince a Monza in Formula 4

Nel 2022 Antonelli affronta la propria prima stagione completa nell'Italian Formula 4 Championship con Prema Racing.

È l'anno nel quale il talento del pilota bolognese esplode definitivamente.

Kimi Antonelli in Formula 4

Il weekend di Monza dell'8 e 9 ottobre si disputa in condizioni particolarmente difficili, con la pioggia che condiziona il programma.

Antonelli conquista la pole position e in Gara 2, disputata con la pista ancora insidiosa dopo le precipitazioni, conduce la corsa fino al traguardo nonostante diverse neutralizzazioni.

È la sua decima vittoria stagionale nel campionato italiano. Alle sue spalle terminano il compagno Charlie Wurz e Martinius Stenshorne.

Una vittoria importante anche in ottica campionato. Proprio nel weekend brianzolo Prema conquista matematicamente il titolo Team, mentre Kimi si avvicina ulteriormente alla corona Piloti.

Due settimane più tardi, al Mugello, Antonelli completa l'opera.

Vince tutte e tre le gare del weekend conclusivo e diventa campione italiano di Formula 4, terminando la stagione con 13 vittorie, record della serie. Nello stesso 2022 conquista anche il titolo dell'ADAC Formula 4 tedesca.

A 16 anni, il suo nome è ormai quello di uno dei giovani più interessanti del motorsport europeo.

2023: anche la Formula Regional passa da Monza

L'anno successivo Antonelli sale di categoria e affronta la Formula Regional European Championship by Alpine, ancora con Prema.

E anche questa volta Monza diventa una tappa importante verso il titolo.

Nel settembre 2023 Kimi arriva nel Tempio della Velocità da leader del campionato.

Dopo una Gara 1 compromessa da una penalità, la domenica reagisce nel modo migliore: vince Gara 2 a Monza, precedendo il compagno Rafael Camara e Tim Tramnitz.

Con quel successo sale a 239 punti e aumenta il proprio vantaggio in testa alla classifica.

Poche settimane dopo, a Zandvoort, Antonelli conquista matematicamente il titolo europeo.

La stagione della Formula Regional si conclude con cinque vittorie, cinque secondi posti, un terzo posto, quattro pole position e 300 punti, nuovo record per la serie.

In appena due stagioni complete in monoposto, Kimi aveva quindi già conquistato la Formula 4 italiana, la Formula 4 tedesca e la Formula Regional europea, oltre al titolo ottenuto nella Formula Regional Middle East.

La strada verso la Formula 1 era ormai tracciata.

Il salto direttamente dalla Regional alla Formula 2

Mercedes decide a quel punto di accelerarne ulteriormente la crescita.

Antonelli salta completamente la Formula 3 e nel 2024 passa direttamente dalla Formula Regional alla Formula 2 con Prema Racing.

Un salto enorme, affrontato da giovanissimo contro piloti con molta più esperienza.

La prima vittoria arriva nella Sprint Race di Silverstone, disputata sotto la pioggia.

Poco dopo Antonelli conquista anche la prima Feature Race, imponendosi all'Hungaroring di Budapest.

A Mercedes basta.

Durante il weekend del Gran Premio d'Italia 2024 viene annunciato il suo passaggio in Formula 1 per la stagione successiva, al fianco di George Russell e al posto di Lewis Hamilton.

Ancora una volta, Monza entra in uno dei momenti decisivi della carriera di Kimi.

Il debutto in Formula 1 e la crescita nel 2025

Nel 2025 Antonelli affronta la prima stagione completa in Formula 1 con Mercedes.

È inevitabilmente un anno di apprendimento, alternato però a prestazioni che confermano immediatamente le sue qualità.

Arrivano tre podi, compreso il primo conquistato in Canada, e una progressiva crescita soprattutto nella parte conclusiva della stagione.

L'esperienza maturata durante il primo anno diventa la base per quello che accade nel 2026.

E questa volta Antonelli non deve più soltanto imparare.

Deve vincere.

2026: Kimi diventa protagonista del Mondiale

La seconda stagione di Antonelli in Formula 1 cambia completamente la dimensione del pilota italiano.

Kimi inizia a vincere con continuità e costruisce progressivamente un vantaggio importante sugli avversari.

Cina, Giappone, Miami, Canada, Monaco, Belgio: il pilota Mercedes diventa il riferimento del campionato.

Poi arriva settembre.

E arriva Monza.

Il capolavoro: dal 19° posto alla vittoria nel GP d'Italia

Il 6 settembre 2026 Antonelli scrive una delle pagine più incredibili della storia recente del Gran Premio d'Italia.

Una penalità legata alla power unit lo costringe a partire dalla 19ª posizione.

Praticamente dal fondo.

Ma davanti al pubblico italiano Kimi costruisce una rimonta straordinaria.

Supera progressivamente gli avversari, entra nella battaglia per le prime posizioni e nel finale raggiunge il compagno di squadra George Russell.

A cinque giri dalla fine prova il primo attacco, senza riuscire a completarlo definitivamente.

Antonelli non si arrende.

Il giro successivo torna sotto e tra la seconda di Lesmo e la Variante Ascari trova il sorpasso decisivo.

Da quel momento nessuno riesce più a raggiungerlo.

Kimi Antonelli vince il Gran Premio d'Italia partendo dalla 19ª posizione, davanti a Russell e Max Verstappen.

Kimi Antonelli
Kimi Antonelli

Un'esplosione di entusiasmo nel Tempio della Velocità.

Ed è difficile non vedere un significato particolare in quella vittoria.

F4, Formula Regional e Formula 1: sempre Monza

Quattro anni prima Antonelli aveva vinto a Monza in Formula 4.

Nel 2023 aveva vinto sullo stesso circuito in Formula Regional.

Nel 2026 è tornato nel Tempio della Velocità e ha vinto il Gran Premio d'Italia di Formula 1.

2022: Formula 4.
2023: Formula Regional.
2026: Formula 1.

Tre vittorie che raccontano, meglio di molte statistiche, la velocità con cui Kimi ha scalato le categorie dell'automobilismo.

Cambiano le vetture, aumentano potenza, pressione e responsabilità.

Ma il risultato a Monza continua a essere lo stesso.

Nove vittorie prima del Messico

Il successo nel Gran Premio d'Italia non rappresenta però il punto di arrivo.

Antonelli continua a vincere anche nelle settimane successive.

Arriva il successo nel nuovo Gran Premio di Spagna sul circuito di Madrid e successivamente quello negli Stati Uniti ad Austin.

Proprio la vittoria americana, la nona della stagione, gli consente di presentarsi al Gran Premio del Messico con 365 punti e un margine ormai enorme sugli inseguitori.

Cinque gare ancora da disputare e 125 punti teoricamente disponibili.

Russell era distante 123 punti.

Hamilton 124.

Il Mondiale era praticamente nelle mani dell'italiano, ma serviva ancora la certezza matematica.

In Messico arriva il titolo mondiale

A Città del Messico Antonelli affronta così il weekend più importante della propria carriera.

Non deve più inseguire una vittoria a tutti i costi.

Deve completare il lavoro di un'intera stagione.

Alla vigilia della gara gli bastava un nono posto per diventare campione indipendentemente dal risultato degli avversari. Potevano essere sufficienti persino risultati peggiori, a seconda dei piazzamenti di Russell e Hamilton.

Il Gran Premio consegna finalmente la certezza matematica.

Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1 2026.

73 anni dopo Alberto Ascari

Per l'automobilismo italiano è un risultato storico.

Bisogna tornare al 1953 per trovare l'ultimo campione del mondo italiano.

Era Alberto Ascari, capace di conquistare due titoli consecutivi con la Ferrari nel 1952 e nel 1953.

Prima di lui Giuseppe Farina aveva vinto nel 1950 il primo campionato mondiale di Formula 1 della storia.

Antonelli entra quindi in un club piccolissimo.

E lo fa a soli vent'anni.

Il più giovane sul tetto del mondo

La giovane età rende ancora più impressionante il risultato.

Antonelli è nato il 25 agosto 2006 e al momento della conquista del Mondiale ha appena 20 anni.

Una carriera costruita con una rapidità impressionante.

Formula 4 nel 2022.

Formula Regional nel 2023.

Formula 2 nel 2024.

Formula 1 nel 2025.

Campione del mondo nel 2026.

Cinque anni per passare dalle prime stagioni nelle monoposto al titolo più importante dell'automobilismo.

Monza può sentirsi parte di questa storia

Per Monza il Mondiale di Kimi ha inevitabilmente un significato ancora più particolare.

Perché il Tempio della Velocità non ha semplicemente ospitato uno dei Gran Premi della stagione del nuovo campione.

Monza ha visto crescere Antonelli.

Lo ha visto vincere quando guidava una Formula 4.

Lo ha visto vincere quando correva in Formula Regional.

E infine lo ha visto compiere una delle imprese più belle della sua carriera, rimontando dalla diciannovesima posizione fino alla vittoria nel Gran Premio d'Italia.

Oggi quel ragazzo è campione del mondo di Formula 1.

Settantatré anni dopo Alberto Ascari, l'Italia torna sul tetto del mondo.

E lungo la strada che ha portato Kimi Antonelli fin lassù c'è, più volte, un nome. Monza.

Foto: Maurizio Rigato / Enrico Ghidini