Monza, il Ponte dei Leoni verso un nuovo look: cosa prevede il progetto
Nuovo intervento sul Ponte dei Leoni: pulizia, consolidamento e protezione. Lavori per 100mila euro.
Il Ponte dei Leoni di Monza si prepara a cambiare volto. Dopo il delicato recupero della statua danneggiata dal petardo esploso nella notte di Capodanno, il Comune ha approvato il progetto per la seconda fase del restauro, un intervento molto più ampio che interesserà l’intero monumento.
A confermare il nuovo passo è l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti. Prima dell’apertura del cantiere resta da acquisire il parere della Soprintendenza su uno specifico intervento. Una volta arrivato il via libera, i lavori potranno cominciare.
Tre mesi di lavori e altri 100mila euro per il Ponte dei Leoni
La seconda fase avrà una durata prevista di circa tre mesi e comporterà un investimento di 100mila euro. Sommando i 75mila euro impiegati per il primo intervento, il restauro complessivo del Ponte dei Leoni raggiungerà così 175mila euro.
Questa volta il lavoro non riguarderà soltanto la statua già restaurata. Saranno infatti sottoposti a pulizia e consolidamento anche gli altri tre leoni in marmo, sui quali negli anni si sono accumulati smog, croste nere e depositi atmosferici.
Le porzioni di marmo maggiormente deteriorate verranno consolidate, con l’obiettivo di rallentare il processo di erosione e uniformare l’aspetto delle quattro statue.
Interventi anche su parapetti, balaustre e rivestimenti in pietra
Il restauro si estenderà poi alle altre parti del ponte. Il progetto prevede la pulizia dei parapetti e delle balaustre, la stuccatura dei giunti e il consolidamento dei rivestimenti in pietra presenti su entrambi i lati.
L’ultima fase consisterà nell’applicazione di un trattamento idrorepellente e protettivo, studiato per ridurre gli effetti delle intemperie e dell’inquinamento su marmo e pietra.
L’intervento punta quindi non soltanto a migliorare l’aspetto del monumento, ma anche a proteggerlo nel tempo dagli agenti che ne favoriscono il deterioramento.
Il leone danneggiato dal petardo e il restauro con scansioni 3D

La prima fase dei lavori era iniziata il 19 maggio e si era conclusa il 29 luglio, con una spesa di 75mila euro. L’intervento era stato reso necessario dal grave danneggiamento provocato nella notte di Capodanno, quando un petardo era stato inserito nella bocca di uno dei leoni da un gruppo di minorenni.
L’esplosione aveva provocato il distacco di una parte del muso della statua. Per ricostruirla, i restauratori hanno prima eliminato fuliggine e segni lasciati dall’esplosione, poi utilizzato rilievi fotografici e scansioni 3D realizzati in precedenza sul monumento.
La parte mancante è stata ricostruita riproducendo forma e tratti originari del leone. A occuparsi della modellazione è stato lo scultore specializzato Abele Vadacca di Arthà Sas.
Ad agosto erano state rimosse le strutture di cantiere più ingombranti, lasciando soltanto una protezione ridotta attorno alla statua appena restaurata.
Quando finiranno i lavori
Il cronoprogramma prevede la conclusione dell’intero intervento entro la fine del 2026, con gennaio 2027 indicato come termine massimo.
Progettazione e direzione dei lavori restano affidate allo Studio Bsa di Bergamo, mentre l’esecuzione sarà nuovamente curata da Estia srl, società già impegnata nel restauro della facciata del Duomo di Monza e negli interventi sulle facciate e sul porticato del municipio.
Dopo il recupero della statua danneggiata, comincia quindi il capitolo più esteso del progetto: quello destinato a restituire uniformità e protezione all’intero Ponte dei Leoni, uno dei monumenti più riconoscibili del centro di Monza.



