Ex Monza: Mazzitelli si presenta: A Palermo per rilanciarmi
Il re delle promozioni è rosanero: Mazzitelli, fame di riscatto e leadership per il Palermo

Arrivato a mercato chiuso dopo la risoluzione con il Como, Luca Mazzitelli doveva essere un rinforzo pianificato per gennaio. Il grave infortunio capitato a Strefezza ha però accelerato i tempi, inserendolo subito in lista e trasformandolo nell'arma d'esperienza che potrebbe fare la differenza per Filippo Inzaghi.
Specialista in promozioni, ne ha già conquistate tre in Serie A negli ultimi cinque anni con le maglie di Monza, Frosinone e Sassuolo, il centrocampista romano si è presentato in conferenza stampa a Torretta con un grande desiderio di riscatto dopo un'annata condizionata da un problema al polpaccio.
La voglia di ripagare la fiducia rosanero
La trattativa per vestire la maglia del Palermo ha vissuto momenti complessi prima del lieto fine:
"La trattativa è iniziata negli ultimi giorni di mercato, poi non si è concretizzata. Abbiamo optato per la risoluzione col Como rimanendo in contatto con il Palermo. Questa per me è la migliore occasione per rilanciarmi. Poche persone in estate si sono fidate di me, il Palermo lo ha fatto in maniera incondizionata e questo mi motiva tantissimo."
Un legame, quello con la piazza siciliana, sfiorato già in passato e diventato realtà nel momento perfetto per ritrovare continuità. In estate, tra l'altro, il suo nome era stato accostato nuovamente anche al Monza per un possibile ritorno, ma è stato il progetto del Palermo a convincere definitivamente il giocatore a sposare la causa rosanero.
Duttilità e condizione: le risposte per Inzaghi
Dal punto di vista tattico e atletico, l'ex Monza si dice pronto a mettersi a completa disposizione del tecnico per il prosieguo del campionato:
Condizione fisica: "Sto bene, mi manca solo un po' il ritmo partita. Da dieci giorni mi alleno con il gruppo e piano piano sarò al top."
Collocazione in campo: "Posso giocare sia in un centrocampo a due che a tre, deciderà il mister. Una convivenza con Ranocchia? È assolutamente possibile, siamo tutti compatibili."
L'effetto Inzaghi: "L'impatto con il mister è stato estremamente positivo. È un allenatore con grandissimo entusiasmo e sa come si vince."
Mazzitelli ha voluto riservare un pensiero affettuoso anche al compagno che gli ha fatto spazio in lista: "Spero che Strefezza rientri il prima possibile per darci una mano, lo conosco bene ed è molto forte".
L'eredità di famiglia: tra campo e giornalismo
In chiusura, il neo-rosanero ha regalato un aneddoto personale sul rapporto con il padre, noto giornalista sportivo: "Se non fossi riuscito a fare il calciatore probabilmente avrei fatto il giornalista, mio papà è stato un esempio. Da piccolo mi ha aiutato molto nell'analizzare le prestazioni, ora che ho raggiunto una certa maturità valuto da solo, ma lui resta un appassionato che mi segue sempre dall'esterno".
Con l'inserimento di uno specialista della categoria come Mazzitelli, il centrocampo di Inzaghi guadagna leadership, duttilità e quella fame di vittoria necessaria per centrare l'obiettivo finale.



