Morte Beccalossi, il cordoglio dell'ex Monza Galliani: 'La sua scomparsa mi addolora'
L'ex dirigente biancorosso ha voluto ricordarlo tramite un messaggio
L'ex Vice Presidente Vicario ed Amministratore Delegato del Monza Adriano Galliani ha espresso il suo sentito cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi, ex calciatore di lunga militanza all'Inter, ma con un passato anche nel Monza per una stagione a metà anni '80. Questo il messaggio divulgato, attraverso i suoi canali social ufficiali, dal Senatore di Forza Italia.
Morte Beccalossi, il cordoglio di Galliani
La scomparsa di Evaristo Beccalossi mi addolora profondamente. Indimenticato fuoriclasse nerazzurro, con lui perdo un amico. Il nostro legame risale alla stagione 1985-86 quando giocava nel mio Monza e il suo sinistro fatato e il suo estro purissimo incantavano i brianzoli. Caratteristiche che hanno reso Evaristo protagonista della storia del calcio italiano. Era un talento unico, capace di accendere la fantasia dei tifosi con una sola giocata. Alla sua famiglia rivolgo le mie più sentite condoglianze, nel ricordo di un uomo di sport che ha dato tanto al nostro calcio e alle mie città.
Evaristo Beccalossi, addio al genio ribelle: a Monza una storia poco raccontata, il messaggio di cordoglio
Ci sono giocatori che attraversano le epoche senza perdere identità, capaci di restare impressi nella memoria collettiva per uno stile unico, quasi fuori dal tempo. Numeri dieci che non si limitavano a giocare, ma interpretavano il calcio con una cifra personale, riconoscibile in ogni tocco.
In un calcio sempre più codificato, fatto di schemi e automatismi, figure come queste diventano ancora più rare. E proprio per questo, quando se ne va uno di loro, resta la sensazione di aver perso qualcosa che difficilmente tornerà.
Tra Milano e la Brianza, tra stadi storici e pomeriggi di provincia, il suo nome è rimasto legato a un’idea romantica del pallone. Un talento anarchico, capace di accendersi all’improvviso e cambiare una partita con una giocata.
Un filo che lega mondi diversi, ma che trova anche a Monza un capitolo spesso meno raccontato, e proprio per questo oggi ancora più significativo.

Morte Beccalossi, il ricordo del Monza e della sua carriera
È morto Evaristo Beccalossi, ex fantasista dell’Inter e anche del Monza, figura iconica del calcio italiano tra gli anni Settanta e Ottanta. Aveva 69 anni (avrebbe compiuto i 70 il 12 maggio). La notizia della morte Beccalossi ha rapidamente fatto il giro del mondo sportivo, riaccendendo il ricordo di un giocatore capace di dividere e incantare.
Dopo gli anni più celebri in nerazzurro, Beccalossi ha vestito anche la maglia del Monza, lasciando un segno nella stagione 1985-86. In Brianza ha collezionato 15 presenze e 3 gol, ma soprattutto ha portato quella qualità tecnica che lo aveva reso unico, diventando uno dei nomi più prestigiosi passati da quelle parti.
Beccalossi e il Monza, tra talento e aneddoti legati alla Brianza
Il legame tra Beccalossie il Monza non si esaurisce nei numeri. Tra gli episodi più ricordati c’è una partita al Sada contro il Cesena, in cui il fantasista fu protagonista con una doppietta, lasciando il segno in una delle sue prestazioni più incisive in biancorosso.
Ma c’è anche un lato più curioso che unisce Beccalossi alla città. Durante la sua esperienza al Monza, raccontò di aver saltato un allenamento per assistere al Gran Premio di Formula 1 a Monza, riuscendo persino a entrare nel box Ferrari e a incontrare Gilles Villeneuve. Un episodio che gli costò una multa, ma che racconta bene il carattere libero e fuori dagli schemi del giocatore.
Inter e Monza ricordano Beccalossi, un numero dieci diverso
Nel corso della sua carriera, Beccalossi è stato soprattutto un simbolo dell’Inter, con cui ha vinto e costruito la parte più importante del suo percorso. Ma il passaggio al Monza rappresenta un tassello significativo, soprattutto per il valore che un profilo del genere ha avuto per il club brianzolo.
La morte di Beccalossi riporta così alla luce anche questo capitolo, spesso meno celebrato ma fondamentale per comprendere l’impatto del giocatore. Un talento che ha attraversato categorie e contesti diversi, lasciando ovunque un segno riconoscibile.
Il messaggio di cordoglio del Monza
AC Monza partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa di Evaristo Beccalossi, uno dei fantasisti più talentuosi e imprevedibili del calcio italiano, che vestì la maglia biancorossa nella stagione 1985-86, in cui collezionò 15 presenze e 3 gol.
Numero 10 geniale e romantico, bandiera dell’Inter, dopo la carriera da calciatore e dirigente portò la sua simpatia e umanità nel mondo televisivo. Ciao Becca.
Alla famiglia Beccalossi giungano anche le condoglianze dell'intera redazione di Monza-News.



