Giuseppe Bellusci
Giuseppe Bellusci

L'ex Monza che non è sceso a compromessi

I tifosi biancorossi lo ricordano bene: Bellusci è stato un protagonista del Monza nel triennio 2019-2022, anni cruciali che hanno segnato la risalita del club verso la Serie B. Ma oggi, dopo oltre cento presenze in Serie A e un passato importante anche a Palermo e Catania, la sua quotidianità è radicalmente cambiata.

Giuseppe Bellusci a Monza

«Ho fatto cento partite in Serie A, oggi gioco in Promozione. Nel weekend vado a fare il cameriere. Sto cercando un lavoro giornaliero per guadagnare e tenermi occupato».

Parole che colpiscono come un tackle dei suoi, dirette e senza filtri. Bellusci spiega di non vivere di rendita ("sono stato stupido io"), ma rivendica con orgoglio la dignità di chi non si piange addosso.

Il muro contro il "Sistema"

Il racconto dell'ex centrale si sposta poi sui motivi che lo hanno allontanato dal grande calcio. Al centro di tutto, il rapporto complicato con i procuratori e le dinamiche dietro le quinte:

La rottura con gli agenti: «Non avevo il procuratore perché avevo litigato col mio e il sistema non mi ha permesso di trovare squadra in Serie A».

L'esilio forzato: Per continuare a giocare a certi livelli fu costretto a trasferirsi all’estero, al Leeds, proprio perché "senza protezione" in Italia.

L'etica sopra la carriera: «Tutto questo accade perché non ti pieghi, non scendi a compromessi. Devo potermi guardare allo specchio e guardare negli occhi i miei figli sapendo di essere etico e morale».

Presente e futuro: il Monticelli e il lavoro quotidiano

Oggi Bellusci ha ricominciato dal basso, dal calcio di provincia e dalla fatica quotidiana. Ha firmato in Promozione con il Monticelli, ma la sua priorità è trovare un'occupazione stabile che vada oltre il rettangolo verde.

Non c'è spazio per il vittimismo nelle sue parole: c'è invece la consapevolezza di un uomo che ha preferito perdere contratti milionari piuttosto che indossare una maschera. Chi lo ha conosciuto nello spogliatoio sa chi è Giuseppe Bellusci; per tutti gli altri, parlano le sue scelte di vita.