Lorenzo Colombo
Lorenzo Colombo

La parabola di Lorenzo Colombo sotto la Lanterna sta assumendo i contorni di una vera e propria consacrazione. L'attaccante classe 2002, arrivato in estate con il peso di dover dimostrare il proprio valore dopo diverse esperienze in giro per l'Italia, è finalmente rinato. Con la rete siglata contro il Cagliari, Colombo ha timbrato il suo quinto gol stagionale, il terzo consecutivo in Serie A: una striscia realizzativa mai toccata prima in carriera dal centravanti lombardo.

Il passato a Monza e la ricerca di stabilità

Per Colombo, il percorso verso la maturità è stato lungo e tortuoso. Cresciuto nel Milan, ha girovagato molto tra Cremonese, Spal, Lecce ed Empoli. Tuttavia, è impossibile non ricordare la sua parentesi con la maglia del Monza.

In Brianza, Lorenzo aveva cercato quel salto di qualità definitivo che però era arrivato solo a sprazzi. Quell'esperienza, seppur formativa, faceva parte di un percorso da "girovago" del gol che sembrava non finire mai. Oggi, quel capitolo appare lontano: il ragazzo che faticava a trovare continuità all'U-Power Stadium ha lasciato spazio a un attaccante dominante, capace di trascinare il Genoa a suon di prestazioni e di diventare il miglior marcatore italiano nelle ultime dieci giornate di campionato.

La svolta con De Rossi e il "gol alla Gialappa's"

L'inizio di stagione al Genoa non era stato dei più semplici. Sotto la gestione Vieira, il feeling con la porta sembrava smarrito (zero gol). Poi, la scossa: l'arrivo di Daniele De Rossi sulla panchina rossoblù ha cambiato tutto.

Il momento della svolta è racchiuso nella sfida contro la Fiorentina. Sotto la Gradinata Nord, Colombo prima sbaglia un calcio di rigore, ma pochi istanti dopo trova la forza di segnare da terra quello che lo stesso De Rossi ha ribattezzato un gol "alla Gialappa's". Da quel momento, il ghiaccio si è rotto e la fiducia è schizzata alle stelle.

Riscatto vicino: le cifre dell'affare

Il futuro di Colombo è ora tinto di rossoblù. L'accordo tra Milan e Genoa prevede un prestito che si trasformerà in obbligo di riscatto (fissato a 10 milioni di euro) al verificarsi di tre condizioni precise:

Almeno 5 gol in campionato: Traguardo già tagliato con la rete al Cagliari.

Almeno 22 presenze: Colombo è attualmente a quota 20, rendendo questa clausola una pura formalità.

La salvezza del Genoa: L'obiettivo collettivo che garantirà al club la permanenza in A e l'acquisizione del cartellino della punta fino al 2029.

Dopo tanto girovagare tra Lombardia, Toscana e Puglia, Lorenzo Colombo sembra aver trovato in Liguria la sua terra promessa. Se il Monza era stato una tappa di passaggio, il Genoa rappresenta il presente e forse il futuro: un matrimonio che, gol dopo gol, si avvia a diventare definitivo.